BMW prepara 30 nuove M entro il 2030
La divisione BMW M prepara una raffica di nuovi modelli nei prossimi mesi, tra restyling, versioni M Performance e M pure
La divisione sportiva di BMW M si prepara a una delle fasi di prodotto più intense della sua storia recente. Entro i prossimi due anni e mezzo, da qui al 2028, il marchio bavarese lancerà fino a 30 modelli nuovi o profondamente aggiornati tra vetture ad alte prestazioni, varianti M Performance, restyling e serie speciali.
Una strategia che punta ad ampliare l’offerta in modo capillare, accompagnando la transizione elettrica senza abbandonare, almeno nel medio termine, i motori termici.
Verso l'iX3 M
A riportare i dettagli del piano è la testata tedesca Auto Motor und Sport, che cita direttamente il numero uno di BMW M, Frank van Meel. Il manager parla di “fino a 30 modelli nuovi o rielaborati” nell’arco di 30 mesi. Un dato impressionante, ma che va letto alla luce del metodo di conteggio adottato: nel totale rientrano non solo modelli completamente inediti, bensì anche restyling, declinazioni di carrozzeria, versioni CS e tutte le varianti M Performance.
BMW iX3 (2026)
Il 2026 dovrebbe rappresentare un anno di transizione, segnato dall’arrivo della Neue Klasse. La nuova iX3 aprirà la strada alla piattaforma elettrica di nuova generazione e, secondo quanto riportato, sarà affiancato rapidamente da versioni M Performance – come una possibile M60 – fino ad arrivare a una vera e propria iX3 M ad alte prestazioni. Già questo schema, con modello base, varianti intermedie e top di gamma, contribuirebbe in modo sostanziale al conteggio complessivo.
I prossimi arrivi
Parallelamente, gli attuali modelli termici saranno aggiornati. M3 e M4 dovrebbero ricevere ulteriori interventi evolutivi per restare competitive fino alla fine del decennio, mentre anche la Serie 5 e la relativa versione M5 saranno interessate da un aggiornamento di metà carriera.
BMW M3 elettrica (2026), il render di Motor1.com
Il vero punto di svolta arriverebbe nel 2027 con la presentazione della M3 elettrica, progetto interno “ZA0”. Secondo le anticipazioni, adotterà quattro motori elettrici e un’inedita centralina di controllo denominata “Heart of Joy”, capace di gestire in modo estremamente preciso la ripartizione della coppia.
BMW M, tuttavia, manterrebbe una strategia incentrata su una doppia versione. Accanto alla M3 elettrica continuerebbe a esistere una M3 con motore sei cilindri in linea, destinata ai mercati e ai clienti ancora legati alla combustione interna. Lo stesso approccio potrebbe estendersi ad altri modelli, mentre dal 2028 in avanti la gamma si allargherebbe ulteriormente con SUV elettrici ad alte prestazioni e, secondo le indiscrezioni, una futura M4 completamente elettrica verso la fine del decennio.
Fonte: Auto Motor und Sport
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