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Una strana supercar riemerge dal passato ed è spettacolare

Si chiama Tuono ed è un progetto di Amos Automobili mai nato. Ora possiamo scoprirne tutti i dettagli di stile

Automobili Amos Tuono (2020)
Foto di: Automobili Amos

In Italia c'è un piccolo costruttore di auto sportive a tiratura limitatissima che è diventato famoso per le sue reinterpretazioni in chiave moderna della Lancia Delta Integrale, chiamate Futurista e Safarista.

È la Automobili Amos, fondata nel 2016 da Eugenio Amos e Carlo Borromeo, che tra Varese e la Valle d'Aosta produce vetture speciali create con la passione per le corse, i rally e tutto ciò che è piacere di guida.

Nel lontano 2020 Amos Automobili aveva però svelato il teaser di un'auto completamente diversa dalla Delta, la Automobili Amos Tuono che finalmente i fondatori ci svelano in tutto il suo splendore, anche se non è mai nata. Scopriamo com'è fatta questa strana sportiva artigianale che va ben al di là del restomod, pur evoluto, della Delta.

Un progetto troppo ambizioso?

Al momento le uniche informazioni che abbiamo sulla Amos Tuono sono le immagini digitali e le descrizioni fornite dallo stesso Eugenio Amos sui social che parla di un progetto mai nato per vari motivi. "Forse era troppo ambizioso, il gruppo propulsore elettrico non era quello giusto ed era troppo costoso per le nostre piccole tasche", dice Amos, aggiungendo però che era un'auto dal "design meraviglioso, ispirato a molte altre icone del passato".

Fotogallery: Automobili Amos Tuono (2020)

In effetti, andando a estrarre le foto dai fotogrammi del video della Amos Tuono si vede – per la prima volta – lo stile e le proporzioni della Tuono che si presenta come una quattro porte rialzata in stile SUV crossover, ampia luce da terra, quattro fari anteriori carenati, grande alettone in coda e luci aggiuntive sul tetto.

Specchietti a scomparsa e digitali

Andando a vedere i dettagli si notano anche gli specchietti esterni digitali e a scomparsa nei parafanghi anteriori, oltre al singolo tergicristallo anteriore, i doppi ammortizzatori per ogni ruota e un'ampia firma luminosa posteriore. Insomma un insieme davvero interessante a nostro giudizio ed è davvero un peccato che la Tuono non sia mai diventata una realtà "da appassionati per appassionati, ma in linea con i tempi".

Automobili Amos Tuono (2020)

Automobili Amos Tuono (2020): quattro fari e specchietti a scomparsa

Foto di: Automobili Amos

Gli interni ci mostrano quattro sedili sportivi a guscio singoli, il volante sportivo a tre razze doppie e la presenza di una leva del cambio nel tunnel centrale, piuttosto curiosa per un'auto elettrica come la Tuono. Un problema incontrato durante la progettazione della Tuono è stato anche quello del suono elettrico, non meglio specificato.

Produceva fulmini veri

Tra l'altro il nome Tuono, ci svela il suo co-creatore, deriva anche dal fatto che avrebbe dovuto montare un "marchingegno che produceva fulmini", progettato, costruito e brevettato da Automobili Amos e con un utilizzo che ci verrà svelato in un prossimo video.

Automobili Amos Tuono (2020)

Automobili Amos Tuono (2020), con tanto di fulmini

Foto di: Automobili Amos