Vai al contenuto principale

Guida senza assicurazione? Scattano i controlli con telecamere fisse

L’annuncio del ministro Salvini. Intanto, confermata l’ipotesi taglio delle accise sui carburanti auto

Telecamera

Ci sono una conferma e una novità nell’agenda politica dell’auto. Da una parte, il Governo lancia l’idea di utilizzare le telecamere non solo mobili (come già succede), ma anche fisse (come quelle agli ingressi delle ZTL) per multare e ritirare il veicolo agli automobilisti senza assicurazione auto obbligatoria.

Dall’altra, lo stesso Esecutivo riporta in auge l’ipotesi taglio delle accise per ridurre i prezzi dei carburanti, in salita da quasi due settimane dopo lo scoppio della nuova guerra fra Stati Uniti-Israele e Iran.

Stop ai furbetti della RC auto

“Grazie alle innovazioni legislative degli ultimi anni e all’evoluzione tecnologica, la mancanza di copertura assicurativa può oggi essere accertata anche attraverso dispositivi automatici già in uso per altre violazioni, come quelli per il controllo degli accessi alle ZTL, senza la presenza fisica degli agenti di polizia”, esordisce il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, che aggiunge:

“Abbiamo aperto un tavolo tecnico con Polizia Stradale, Ministero dell’Interno e tutte le altre amministrazioni competenti per definire le specifiche tecniche dei sistemi di rilevamento a distanza, inclusi quelli usati per il controllo degli accessi alle ZTL.

Confermo che il provvedimento, che deve essere una norma di legge – e non un decreto –, sarà adottato di concerto con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy sentiti IVASS e Garante per la Protezione dei Dati Personali, con l’obiettivo è di approvarlo entro la prossima estate”.

Il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, risponde al Question Time alla Camera
Foto di: Governo italiano

Capitolo carburanti

Tema caldissimo degli ultimi giorni è invece quello dei rincari su benzina e diesel. Dopo gli annunci della premier Giorgia Meloni e del ministro Adolfo Urso, oggi è il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, a riaprire l’argomento accisa mobile, ribadendo che le valutazioni sull’attivazione della misura sono in corso.

“Abbiamo rafforzato il monitoraggio di Mister Prezzi su tutta la filiera, dalla produzione alla distribuzione, per impedire che le tensioni in Medio Oriente diventino un pretesto per speculazioni o rincari ingiustificati, e predisposto un immediato piano operativo di intervento della Guardia di Finanza.

Inoltre, l’Autorità di regolazione per Energia Reti e Ambiente ha annunciato di aver attivato una nuova unità di vigilanza energetica, con il compito di controllare l’andamento dei prezzi all’ingrosso e al dettaglio di gas ed elettricità. L’unità avrà il compito di analizzare l’evoluzione dei prezzi, valutare gli effetti sulle tariffe applicate ai clienti finali e fornire a governo, parlamento e istituzioni europee elementi tecnici di analisi.

In più sono in corso valutazioni tra Mef e Mimit per attivare il meccanismo delle cosiddette accise mobili, che questo Governo ha reso più efficace con il provvedimento sui carburanti del 2023, compatibilmente con lo scenario attuale”.