Anche nel 2026 le multe non aumenteranno
Per ora è solo una bozza nel decreto milleproroghe, ma tutto sembra far presagire un "si" da parte del Governo
Il codice della strada italiano prevede che ogni 2 anni ci sia un aggiornamento riguardante gli importi delle "sanzioni amministrative pecuniarie". Vale a dire le mule, "in misura pari all'intera variazione, accertata dall'ISTAT, dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (media nazionale) verificatasi nei due anni precedenti".
In parole povere: per legge ogni 2 anni le multe per chi viola le regole sulla circolazione stradale diventano più care. O meglio diventerebbero: come già successo gli scorsi anni infatti il Governo ha intenzione di stoppare l'aumento automatico tramite un emendamento al Decreto Milleproroghe, che verrà discusso oggi nel Consiglio dei Ministri.
Cosa succede
Dando per scontata l'approvazione significa che dal 1° gennaio 2026 le multe non saranno più care, per la gioia degli automobilisti, che avrebbero dovuto affrontare un aumento dell'1,8% (dato Istat a ottobre 2025). Bisogna però sottolineare una cosa: proprio il nuovo codice della strada al suo interno prevede nuove e più care sanzioni per alcune infrazioni.
Facendo alcuni esempi: l'utilizzo di smartphone o altri dispositivi elettronici comporta il pagamento di una sanzione di 250, 85 in più rispetto a quanto previsto precedentemente. In caso di recidiva la sanzione sarà pari a 350 euro. Aumenti delle multe anche per la sosta nei parcheggi destinati ai disabili, nelle corsie o fermate dei mezzi pubblici: 330 euro nel primo caso e 165 nel secondo, mentre attualmente il codice della strada prevede rispettivamente 165 euro e 87 euro.
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