La mappa degli autovelox sarà realtà
Nel decreto infrastrutture si parla del censimento degli autovelox in Italia, per evitare multe a sorpresa
Dove sono gli autovelox? Domanda che praticamente ogni automobilista si pone prima di mettersi in viaggio, corto o lungo che sia. La risposta oggi come oggi arriva da varie app di navigazione, in futuro però sarà garantita direttamente dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Un emendamento presentato dalla Lega infatti prevede un censimento di tutti gli autovelox presenti lungo le strade italiane, con il Ministero a fare da raccoglitore tutte le posizioni per poi creare una pagina dedicata, dove chiunque potrà controllare la posizione degli autovelox.
Quanti autovelox ci sono in Italia?
Secondo gli ultimi rilevamenti in Italia, tra autovelox, semafori intelligenti e tutor, ci sono 11.171 apparecchi di rilevazione automatica delle infrazioni stradali, vale a dire il 10% di tutti quelli presenti al mondo. Solo Russia e Brasile ci sono davanti. La loro posizione però non è mappata in via ufficiale, con buona pace degli automobilisti indisciplinati spesso e volentieri sorpresi da telecamere o radar a registrare il superamento dei limiti di velocità. .
Comuni e province, accusati a più riprese in primis dal ministro Matteo Salvini di voler fare cassa con le multe da autovelox, non potranno cosi più contare sull'effetto sorpresa, posizionando autovelox in punti strategici così da aumentare i proventi per infrazioni al codice della strada.
Nelle intenzioni del Ministero la mappa degli autovelox dovrà contenere varie informazioni riguardanti i vari dispositivi, come marca, modello e dell’omologazione. Un tema quest'ultimo che da mesi sta facendo discutere, con il rischio di spegnimento di quelli non omologati. Il censimento sarà obbligatorio: se un autovelox non dovesse essere nella lista ufficiale dovrà essere spento.
Quando ci sarà la mappa degli autovelox?
La tempistica per la creazione della mappa degli autovelox dipende dalla burocrazia, dalla raccolta dei dati e dalla pubblicazione sul sito del ministero. Dopo l'approvazione del decreto alla Camera il testo dovrà essere discusso al Senato dal quale - salvo sorprese - uscirà senza modifiche. Dovrà poi essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale e secondo le anticipazioni ciò dovrebbe avvenire entro fine luglio. Dopo 15 giorni sarà legge a tutti gli effetti.
Come trovare gli autovelox
Già oggi ci sono diversi apparecchi e app che permettono di conoscere la posizione degli autovelox. La lista comprende Coyote, app rinnovata da poco, Ooono Co-driver No2, Google Maps, Waze e Mappe di Apple, le app di navigazione che integrano la presenza di rilevatori di velocità lungo il percorso.
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