Le donne scelgono soprattutto B-SUV e ibride
Nel 2025 le donne rappresentano il 41,7% degli acquisti: ibride al 44,3% ed elettriche al 5,6%, in forte crescita sul 2024
Nel mercato auto italiano le donne non cambiano passo sulla quantità, ma lo fanno sulle scelte. Nel 2025, infatti, la quota femminile nelle immatricolazioni di auto nuove resta stabile al 41,7%, ma dietro questo dato si muove una trasformazione più interessante: cresce l’attenzione verso le tecnologie elettrificate, con le auto elettriche che quasi raddoppiano la loro presenza.
A fotografare la situazione è l'UNRAE, l’associazione che rappresenta le Case estere in Italia e che analizza l’andamento del settore.
SUV compatti e ibride: le preferenze cambiano davvero
Se c’è un dato chiaro è che le automobiliste italiane sanno cosa vogliono: auto compatte, pratiche e versatili. I segmenti più piccoli restano i preferiti, ma a dominare sono soprattutto i SUV di dimensioni contenute. I B-SUV, in particolare, arrivano a rappresentare il 37,7% delle scelte, confermandosi il formato ideale per la mobilità quotidiana.
Sul fronte dei motori, invece, il cambiamento è più evidente. Le ibride conquistano sempre più spazio e diventano la prima opzione con il 44,3%, mentre la benzina perde terreno pur restando rilevante. Le elettriche, pur partendo da numeri più bassi, fanno il salto più grande: salgono al 5,6%, segnale che qualcosa sta cambiando anche tra chi finora era più prudente verso questa tecnologia.
Le donne scelgono soprattutto B-SUV e ibride
Più attenzione al prezzo e differenze tra regioni
Oltre alle preferenze tecniche, emerge anche un approccio più attento al budget. Nel 2025 il prezzo medio pagato dalle donne per un’auto nuova si attesta intorno ai 25.200 euro, una cifra più bassa rispetto a quella degli uomini e con un divario che continua ad allargarsi. Lo stesso vale per l’usato, dove le automobiliste spendono mediamente meno, confermando una maggiore attenzione al rapporto qualità-prezzo.
Guardando alla mappa dell’Italia, le differenze non mancano: la Valle d’Aosta è la regione con la più alta quota di acquisti femminili, mentre la Campania si posiziona all’estremo opposto. Nel complesso, però, le donne rappresentano ormai una presenza strutturale nel mercato, tanto che oltre il 40% delle auto in circolazione è intestato a loro. Un dato che racconta un ruolo sempre più centrale, anche mentre cambiano gusti, tecnologie e priorità.
Fotogallery: Le donne scelgono soprattutto B-SUV e ibride, dati UNRAE
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