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Spunta l’ipotesi di un tetto al prezzo del diesel

Il ministro Salvini anticipa una delle possibili mosse del Governo. Obiettivo “scendere sotto i 2 euro”, almeno per il gasolio

Salvini al tavolo carburanti
Foto di: Governo italiano

Una tregua ai portafogli degli automobilisti. Ci lavora il Governo, che stasera, intorno alle 19, si riunirà in Consiglio dei Ministri per valutare le misure contro l’aumento dei prezzi di benzina e diesel, in costante crescita dopo lo scoppio della guerra in Iran.

Oltre al taglio delle accise, spunta l’ipotesi di un tetto da 1,9 o 2 euro al litro, quantomeno sul gasolio.

L’anticipazione arriva dal ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, a margine del Tavolo carburanti, convocato dallo stesso vicepremier per un confronto con le principali compagnie petrolifere, comprese Eni, Tamoil, IP e Q8.

“Quello che mi interessa è che, già dalle prossime ore, gli italiani che vanno a far benzina paghino meno rispetto a quanto stanno pagando oggi”, le parole pronunciate durante un punto stampa.

Pumping diesel fuel at petrol station

Una pompa di diesel per auto

“Scendere sotto i 2 euro”

L’obiettivo è scendere “sotto i 2 euro”, o addirittura “sotto gli 1,9 euro”. Il riferimento, specifica Salvini, va soprattutto al diesel, visto che “la benzina è più bassa”. Il risultato finale dovrebbe essere una riduzione da “almeno 20-25 centesimi”.

Carburante Self-service Servito
Benzina 1,859 €/ 1,993 €/l
Diesel 2,095 €/l 2,228 €/l

(fonte: Quotidiano Energia)

Basta speculazioni

Dichiarano invece i sindacati dei benzinai, Faib e Fegica: “Appare necessario che vengano intensificate le verifiche sulla parte alta della filiera, dove si formano realmente i prezzi dell’energia e dei carburanti in particolare, senza che se ne capiscano fino in fondo i meccanismi ed i parametri”.

“E, tuttavia, non può nemmeno essere tralasciato un intervento immediato sul prezzo dei carburanti, attraverso un apprezzabile intervento di taglio sulle accise. Anche in considerazione delle decisioni che vengono assunte in altri Paesi europei e non”.