Iveco Defence è di Leonardo. Chiusa la vendita dei mezzi militari
Iveco vende IDV e Astra a Leonardo per 1,6 miliardi e prepara un dividendo straordinario fino a 5,8 euro per azione
Iveco Group ha completato la cessione del proprio Business Defence – che include i marchi IDV e Astra – a Leonardo, uno dei principali player europei nella sicurezza e nella difesa. L’operazione, annunciata lo scorso luglio, si è chiusa con un valore complessivo (enterprise value) di 1,7 miliardi di euro e un prezzo effettivo di vendita pari a 1,6 miliardi, soggetto ai consueti aggiustamenti di fine transazione che saranno definiti entro l’inizio di aprile 2026.
L’obiettivo è chiaro: creare un vero “campione europeo” nella difesa terrestre, con massa critica e competenze sufficienti per competere su scala globale in un settore sempre più strategico.
Dividendo straordinario per gli azionisti
Uno degli effetti immediati dell’operazione riguarda la remunerazione degli azionisti. Iveco distribuirà, infatti, i proventi netti della vendita sotto forma di dividendo straordinario. Le stime attuali indicano un valore compreso tra 5,7 e 5,8 euro per azione, leggermente superiore alle prime indicazioni diffuse nel 2025.
L’importo definitivo sarà stabilito dal Consiglio di Amministrazione, mentre il pagamento è previsto per il 20 aprile, in linea con il calendario di Borsa Italiana. Il passaggio chiave sarà il 25 marzo 2026, quando l’Assemblea straordinaria degli azionisti sarà chiamata a esprimersi sulla distribuzione.
Stop all’ipotesi scissione
Con la vendita ormai completata, viene meno anche l’ipotesi alternativa della scissione del Business Defence. Il tema, inizialmente inserito all’ordine del giorno dell’assemblea, è stato ufficialmente rimosso.
Dal punto di vista contabile, la divisione Difesa – che aveva un valore di libro pari a 313 milioni di euro a fine 2025 – è già stata classificata come “attività cessata” (discontinued operations) a partire dal terzo trimestre dello scorso anno.
IDV LMV2 Lince
Le parole del CEO
Il CEO Olof Persson ha sottolineato il valore strategico dell’operazione, definendola un passaggio fondamentale per il futuro dei marchi coinvolti. L’ingresso in Leonardo permetterà, infatti, a IDV e Astra di operare all’interno di un Gruppo con dimensioni e integrazione industriale più ampie, elementi cruciali per affrontare la crescente domanda nel settore della difesa terrestre.
Un tassello chiave anche per Tata Motors
La cessione del Business Defence non è solo un’operazione industriale, ma anche un passaggio necessario in un contesto finanziario più ampio. La separazione rappresenta, infatti, una delle condizioni per l’efficacia dell’offerta pubblica di acquisto volontaria lanciata da Tata Motors sull’intero capitale di Iveco Group, annunciata nel luglio 2025 secondo la normativa del Testo Unico della Finanza.
L’operazione segna un punto di svolta per Iveco Group che, da un lato, monetizza un asset strategico, dall’altro semplifica la propria struttura industriale concentrandosi sul core business dei veicoli commerciali e industriali.
Allo stesso tempo, rafforza il ruolo di Leonardo nella difesa terrestre europea, in un contesto geopolitico che spinge verso consolidamento e integrazione tra i principali operatori del settore.
Fotogallery: Iveco Defence Vehicle - La gamma
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