Sempre più giovani parlano di sicurezza stradale
Oltre 30 istituti di Milano sono coinvolti con lezioni pratiche e teoriche insieme a BRUM
Guidare è una responsabilità e capirlo può fare la differenza. Per questo a fine marzo parte a Milano un progetto educativo nelle scuole dedicato alla sicurezza stradale, con un’attenzione speciale ai rischi legati all’alcool e alle sostanze.
L’iniziativa coinvolgerà oltre trenta istituti grazie alla collaborazione con Nova Students, un'associazione che rappresenta più di 50.000 studenti, per aiutare i ragazzi a sviluppare consapevolezza e abitudini sicure al volante, senza allarmismi ma con informazioni chiare e concrete.
Di fatto i dati ACI-Istat ci ricordano che ogni giorno in Italia ci sono persone che perdono la vita in incidenti stradali e tra i ragazzi (18-24 anni) circa uno su quattro degli incidenti segnalati è legato all’alcool.
Conoscere gli effetti per guidare meglio
Durante gli incontri, gli studenti avranno la possibilità di confrontarsi direttamente con esperti e partecipare ad attività pratiche che mostrano come anche piccole quantità di alcool possano influire sulla concentrazione e sui riflessi. Già con tassi bassissimi si possono notare effetti sulla capacità di dividere l’attenzione tra più stimoli, e al limite legale si osservano rallentamenti nei tempi di reazione.
"Molti pensano che incidenti o problemi alla guida non possano capitare a loro - spiegano da BRUM -, ma conoscere i rischi aiuta a fare scelte più sicure e responsabili".
Il progetto parte da Milano ma ha l’obiettivo di raggiungere progressivamente altre scuole in tutta Italia, offrendo ai giovani strumenti concreti per guidare con maggiore consapevolezza.
La BRUM Academy
Il percorso nelle scuole fa parte di un programma più ampio di BRUM, che punta a rafforzare la formazione alla guida anche attraverso la BRUM Academy. Qui nuovi istruttori ricevono una preparazione completa, tra teoria e pratica, per diventare punti di riferimento per i giovani guidatori.
Il percorso gratuito è pensato per chi ha almeno 21 anni, diploma di scuola superiore e patente B e CE, e offre ai partecipanti più meritevoli l’opportunità di inserirsi nella rete di autoscuole BRUM.
In questo modo, il progetto non solo aiuta i ragazzi a guidare con maggiore attenzione, ma contribuisce anche a formare professionisti pronti a trasmettere sicurezza e responsabilità sulle strade.
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