Vai al contenuto principale

Il Gruppo Volkswagen dice addio a Bugatti

Dopo quasi 30 anni Bugatti non parlerà più tedesco: Porsche ha infatti ceduto le proprie azioni della Casa francese

Bugatti

Si vociferava da tempo e ora ecco che accade: Bugatti è pronta a cambiare azionisti con la prossima uscita di Porsche dalla joint venture Bugatti Rimac, costituita nel 2021. Una partnership che vede la Casa tedesca (parte del Gruppo Volkswagen) detenere il 45% delle azioni mentre il costruttore croato ha in mano il restante 55%.

L'operazione prevede che Porsche, in possesso anche del 20,6% di Rimac Group, cederà tutte le proprie azioni a un consorzio guidato da HOF Capital e che comprende BlueFive Capital in qualità di maggiore investitore, oltre a un gruppo di investitori istituzionali statunitensi ed europei. Rimac Group assumerà così il controllo di Bugatti Rimac e stringerà una partnership strategica con HOF Capital e BlueFive Capital per supportarne la crescita. HOF Capital entrerà inoltre a far parte di Rimac Group come maggiore azionista, insieme a Mate Rimac, fondatore di Rimac e CEO di Bugatti Rimac.

La fine di un'era

Era il 1998 e Bugatti, uscita dall'avventura italiana di Romano Artioli, finì nelle mani del Gruppo Volkswagen. Passaggio di consegne fortemente voluto da Ferdinand Piëch, ai tempi numero uno del colosso tedesco, desideroso di far rinascere la Casa francese, traslocando tutto da Campogalliano a Molsheim, luogo natale di Bugatti.

<p>Bugatti Veyron Super Sport</p>

Bugatti Veyron Super Sport

<p>Bugatti Chiron L'Ultime</p>

Bugatti Chiron L'Ultime

Da quel momento è stato dato un impulso fondamentale, con la nascita del poderoso motore W16 quadriturbo (opera ingegneristica spettacolare e non priva di criticità durante lo sviluppo) attorno al quale vennero sviluppate la Veyron prima e la Chiron (assieme alle numerose varianti) poi.

Nel 2021 il primo importante cambiamento nell'azionariato, con la costituzione della già citata joint venture Bugatti Rimac, dalla quale è nata la Bugatti Tourbillon, prima hypercar ibrida della Casa francese e orfana del W16, al quale è stato preferito un lunghissimo V16 abbinato a 3 motori elettrici.

<p>Bugatti Tourbillon</p>

Bugatti Tourbillon

Non si conoscono i termini economici dell'accordo e mai verranno svelati, sappiamo solo che l'operazione verrà perfezionata entro la fine del 2026.