La prova del SUV cinese ibrido da 455 CV pronto per l'Europa
Sotto il cofano c'è un sistema ibrido range extender da 455 CV con un motore a benzina e due elettrici. La trazione è integrale
Il gruppo cinese Chery prosegue la sua espansione globale con una nuova offensiva di prodotto. Dopo aver lanciato Omoda e Jaecoo è ora il turno di iCAUR, brand dedicato a veicoli elettrici e ibridi che riprendono il classico design squadrato da fuoristrada reinterpretandolo in chiave decisamente moderna.
Il primo modello che arriverà sul mercato è un SUV di grandi dimensioni, la V27, che ho avuto l’opportunità di provare in Cina, precisamente a Wuhu dove ha sede Chery, su un percorso misto tra autostrada ed extraurbano. Come è andata? Cliccate qui sopra sul video in copertina per scoprirlo.
Esterni | Interni | Guida | Prezzi
iCAUR V27, gli esterni
La V27 è il pilastro della proposta europea di iCAUR e si presenta come un SUV di taglia importante: supera i cinque metri di lunghezza e grazie a un passo di 2,9 metri costruisce proporzioni solide ma ben bilanciate. Il linguaggio stilistico segue la filosofia “Future Classic” che qui si traduce in un mix interessante tra richiami al passato e soluzioni contemporanee. Le forme sono volutamente semplici e di chiara ispirazione "europea": superfici pulite, spigoli netti ma mai eccessivi e volumi ben distribuiti, con l’effetto complessivo che è quello di un SUV robusto ma allo stesso tempo curato nei dettagli.
iCAUR V27, il posteriore
Un aspetto curioso è che, nonostante l’impostazione da fuoristrada duro e puro, il V27 non adotta un telaio a longheroni. Una scelta tecnica che non intacca però la percezione visiva, fortemente orientata al mondo off-road: la ruota di scorta è esterna e montata sul portellone, ci sono le pedane laterali e la geometria della carrozzeria facilita la lettura degli ingombri.
iCAUR V27, gli interni
Entrando in abitacolo l’impressione è quella di un ambiente studiato con attenzione e ci sono dettagli che contribuiscono a costruire un’esperienza più ricercata del previsto. Un esempio su tutti è il sistema di profumazione integrato direttamente nelle bocchette dell’aria, oppure anche il grande il tetto panoramico sviluppato su più sezioni definito nelle geometrie dall'illuminazione ambientale multicolore. Davanti c'è tanto spazio e dietro vale lo stesso, con spazi generosi e una seduta studiata per ridurre l’affaticamento nei lunghi viaggi.
iCAUR V27, gli interni
La plancia si sviluppa orizzontalmente ed è dominata da due grandi schermi affiancati, uno dedicato alla strumentazione digitale e uno al sistema di infotainment. Il display centrale gestisce praticamente tutte le funzioni del veicolo, dalla navigazione ai sistemi di assistenza alla guida passando per climatizzazione e intrattenimento. L’interfaccia è pensata per essere intuitiva, con una struttura dei menu abbastanza immediata, mentre la risposta ai comandi è fluida.
iCAUR V27, la guida
Prima di tutto una premessa importante: la iCAUR che ho guidato è un prototipo, uno dei primissimi in attesa dell'inizio della produzione che dovrebbe partire in Cina da ottobre 2026, quindi alcune delle sensazioni che vi racconto potrebbero cambiare con la versione definitiva.
iCAUR V27, la prova su strada
Partiamo dalla tecnica. Sono al volante della top di gamma dotata di un sistema ibrido range extender: sotto il cofano c’è un motore 1.5 a benzina che lavora come generatore per alimentare due motori elettrici, uno per asse, garantendo così la trazione integrale. La potenza complessiva è di 455 CV con oltre 500 Nm di coppia: le prestazioni dichiarate parlano di uno 0-100 km/h in meno di 6 secondi, mentre la batteria da circa 34 kWh dovrebbe permettere fino a 150 km in modalità completamente elettrica.
Trattandosi una plug-in, la ricarica può avvenire anche dall’esterno con una potenza massima di circa 65 kW in corrente continua. A questa si aggiunge ovviamente la rigenerazione in frenata anche se, considerando la capacità della batteria, il contributo è relativamente limitato.
Passando alla guida, la prima cosa che colpisce è il comfort. Il sedile è morbido, la posizione di guida è ben regolabile e la visibilità è molto buona in tutte le direzioni, un aspetto non scontato su un SUV di queste dimensioni. A questo si aggiungono le telecamere a 360 gradi, utili soprattutto nelle manovre. Lo sterzo non è particolarmente diretto: è piuttosto demoltiplicato, ma su un’auto di questo tipo è una scelta coerente dato che una taratura più pronta avrebbe probabilmente reso le reazioni troppo brusche andando a penalizzare la stabilità e aumentando la sensazione di rollio.
iCAUR V27, la prova su strada
L’assetto, infatti, è decisamente orientato al comfort. Le sospensioni assorbono molto bene buche e irregolarità ma quando si alza il ritmo emergono movimenti di cassa evidenti: il rollio in curva e il beccheggio in frenata si fanno sentire e anche in autostrada sugli avvallamenti si percepisce un marcato effetto galleggiamento. Un altro aspetto da affinare riguarda il freno che non è tanto intuitivo da modulare nel passaggio tra frenata rigenerativa e meccanica. È una caratteristica tipica dei sistemi elettrificati, ma qui c’è ancora margine di miglioramento.
Ci sono però anche elementi molto convincenti. Il primo è la gestione della rigenerazione, regolabile in modo estremamente preciso: si può intervenire praticamente punto per punto, scegliendo se privilegiare lo scorrimento o un rallentamento più marcato al rilascio dell’acceleratore. Una soluzione interessante che permette di adattare il comportamento dell’auto al contesto, dall’autostrada alla guida urbana. Ho trovato molto buona anche la gestione della potenza: l’erogazione è sempre fluida e progressiva, indipendentemente dalla modalità di guida selezionata, con la trazione integrale che contribuisce a dare motricità in ogni situazione.
iCAUR V27, i prezzi
La iCAUR V27 arriverà sul mercato italiano a partire dall'anno prossimo, all'inizio del 2027, a un prezzo che ancora non è stato comunicato. Considerando il posizionamento e le caratteristiche, però, è lecito aspettarsi una cifra indicativa tra i 50 e i 60.000 euro.
Fotogallery: iCAUR V27
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