KGM, Kwak Jae Sun: strategia europea tra diesel, EV e SUV
In Turchia, durante il test drive del Rexton Sports XL, il Chairman di KGM illustra piani su powertrain, brand e mercato europeo
L'occasione è stata il test drive internazionale del nuovo KGM Rexton Sports XL in Turchia, qui il Chairman di KGM, Kwak Jae Sun, ha incontrato la stampa europea per illustrare visione e strategie del costruttore coreano. Al centro del confronto, il futuro del marchio tra evoluzione tecnologica, nuove motorizzazioni e rafforzamento del posizionamento globale nei segmenti SUV e pick-up.
Nel dialogo con i giornalisti, Kwak Jae Sun ha affrontato temi chiave per il mercato europeo: dall’adeguamento alle normative sulle emissioni alla strategia multi-energia, passando per la crescente concorrenza dei marchi cinesi, il percorso di trasformazione da SsangYong a KGM e i nuovi investimenti in software, piattaforme e powertrain destinati a sostenere la prossima fase di crescita del Marchio.
CHI È
Kwak Jae-sun
Kwak Jae-sun è un imprenditore sudcoreano e presidente di KG Group. È diventato una figura centrale anche nel settore automotive dopo l’acquisizione nel 2022 di SsangYong Motor, ridenominata KG Mobility (KGM), di cui è chairman. In KGM, Kwak Jae-sun è responsabile delle strategie di sviluppo e rilancio del Marchio, con particolare attenzione ai processi di elettrificazione e all’espansione sui mercati esteri.
D: In Europa il quadro normativo è sempre più stringente, soprattutto sul fronte delle emissioni. KGM continua a puntare anche su motorizzazioni diesel e benzina. Che strategia state sviluppando per adeguarvi alle normative europee?
Stiamo lavorando su questo tema da tempo. L’obiettivo è evolvere la nostra gamma di propulsori in linea con i requisiti imposti dall’Unione Europea, aggiornando progressivamente l’offerta powertrain di KGM. È un percorso di sviluppo già avviato, sul quale il reparto Ricerca & Sviluppo è fortemente impegnato.
D: Dopo aver visitato il Salone di Pechino, è evidente il forte slancio dei costruttori cinesi verso il mercato europeo. Qual è la vostra strategia per affrontare questa nuova ondata di concorrenza?
La concorrenza non arriva soltanto dai marchi cinesi: oggi tutti i costruttori globali si confrontano con sfide analoghe, sia sul piano industriale sia su quello tecnologico. Riteniamo che molte di queste difficoltà possano essere affrontate anche attraverso collaborazioni e partnership.
Al di là della tecnologia, però, per noi l’elemento centrale resta l’identità di marca. È fondamentale far comprendere chiaramente cosa rappresenta KGM. La nostra identità è precisa: SUV e pick-up. Sono questi i segmenti nei quali vogliamo continuare a specializzarci e costruire il nostro posizionamento.
KGM Torres full hybrid (2025)
D: Il mercato europeo è sempre più regolamentato e molti concorrenti stanno introducendo pick-up ibridi plug-in. In futuro continuerete a puntare sul diesel oppure vedremo una maggiore elettrificazione?
Abbiamo già introdotto un pick-up elettrico, mentre oggi proponiamo anche nuove soluzioni diesel e benzina con il progetto Q300. Guardando avanti, riteniamo necessario offrire una gamma di propulsioni diversificata. Questo significa che continueremo a sviluppare l’elettrico, ma valuteremo anche nuove soluzioni ibride, compresi pick-up hybrid, per rispondere alle diverse esigenze dei mercati.
Perché avete scelto di abbandonare il marchio SsangYong, che aveva una storia importante a livello internazionale? Non c’era il rischio di perdere valore di brand?
"È stata una decisione molto ponderata, con vantaggi e svantaggi da valutare attentamente. Da un lato, SsangYong aveva una storia consolidata come marchio globale; dall’altro, KG è già un nome forte e riconosciuto in Corea grazie al valore industriale del Gruppo. Abbiamo quindi deciso di trasferire questa solidità anche al business automotive, creando KGM.
Allo stesso tempo, non volevamo disperdere l’eredità costruita da SsangYong. Per questo abbiamo scelto di mantenere i nomi storici dei modelli, così da unire tradizione e nuova identità industriale.
KGM Torres Full Hybryd (2025) - Gli interni
D: Il passaggio da SsangYong a KGM ha comportato anche un cambiamento nell’approccio industriale e nella strategia di mercato?
L’obiettivo del rebranding è stato aggiungere al business automotive il valore industriale del gruppo KG, mantenendo al tempo stesso l’eredità costruita da SsangYong Motors.
Se in passato SsangYong aveva attraversato difficoltà finanziarie, oggi quella fase è stata superata grazie all’ingresso nel gruppo KG. Parallelamente, KGM ha scelto di preservare il patrimonio tecnologico e ingegneristico sviluppato negli anni, mantenendo continuità nello sviluppo prodotto e nella filosofia costruttiva".
Quali sono oggi i principali fronti di investimento e innovazione?
La priorità riguarda l’evoluzione dell’architettura software delle piattaforme, un elemento considerato centrale per la competitività futura del marchio. Parallelamente, KGM sta lavorando su una diversificazione dei powertrain specificamente orientata al mercato europeo, con soluzioni calibrate sulle esigenze normative e commerciali del continente.
In questo percorso, l’azienda non esclude partnership industriali e tecnologiche, considerate uno strumento utile per affrontare in modo più rapido le trasformazioni del settore".
KGM Rexton Sports XL
Quali sono i motivi per cui un cliente europeo dovrebbe scegliere "Musso" rispetto a pick-up giapponesi o americani?
L’auto non è forse valida? Non è abbastanza buona? Scherzo.. Ricordiamo anche che, in Italia, il modello non si chiamerà Musso, ma manterrà il nome Rexton Sports XL, perché in alcune aree del Paese, ho imparato, la parola “musso” può assumere significati colloquiali poco adatti a un’automobile.
In Corea, invece, Musso richiama un’immagine di forza, robustezza e potenza, ispirata simbolicamente al rinoceronte. Un significato decisamente diverso rispetto alle interpretazioni locali italiane. Ovviamente questi sono i valori a cui si ispira il pick-up e che dovrebbero spingere ad acquistarlo.
KGM Rexton Sports XL
Vedremo una versione elettrificata del nuovo pick-up?
Per il nuovo Q300, o meglio Rexton Sports XL, la fase di lancio prevede motorizzazioni benzina e diesel, ma l’elettrificazione resta una prospettiva concreta. KGM ha già maturato esperienza nel segmento con versioni pick-up a batteria e, in futuro, punta a costruire una gamma articolata tra termico, elettrico e ibrido, includendo anche possibili declinazioni ibride dedicate proprio ai pick-up.
Fotogallery: KGM Rexton Sports XL (2026)
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