Ho provato il primo SUV Lepas che arriverà in Italia: ecco come va la L6
È un C-SUV spazioso, comodo ed efficiente nonostante la una buona riserva di potenza (279 CV). Sterzo e freno però sono da migliorare
Dopo il debutto ufficiale alla Milano Design Week 2026, finalmente abbiamo avuto modo di provare la nuova Lepas L6 su strada. E, attenzione, non in un contesto qualsiasi, ma in Cina nel quartier generale del gruppo Chery - a Wuhu - su un percorso misto tra città e strade extraurbane.
Il SUV compatto del marchio cinese controllato da Chery, “parente stretto” dei modelli Omoda&Jaecoo, rappresenta un tassello importante nell’espansione del gruppo sul mercato europeo e si inserisce nel segmento C con un approccio chiaro: design riconoscibile, tecnologia a bordo e doppia scelta di motorizzazione, ibrida plug-in o elettrica.
Ho provato un prototipo della versione ibrida plug-in, quella che probabilmente sarà la più venduta sul nostro mercato. Come va? Per scoprirlo cliccate sul video qui sopra in copertina!
Esterni | Interni | Guida | Prezzi
Lepas L6, gli esterni
Dal punto di vista estetico, la Lepas L6 si riconosce dallo stile elegante. Se il frontale, in particolare la griglia, mantiene un legame visivo con gli altri modelli europei del Gruppo Chery (come per esempio la Tiggo 9 che arriverà presto anche sul nostro mercato), il resto del design segue una direzione più personale. L’ispirazione dichiarata è quella di un leopardo in movimento, un concetto che si traduce in superfici tese, linee fluide e proporzioni che cercano di trasmettere dinamismo.
La carrozzeria è lavorata con giochi di pieni e vuoti che alleggeriscono visivamente il profilo, mentre il disegno dei fari anteriori a LED vuole richiamare lo sguardo dell’animale da cui il marchio prende il nome.
Lepas L6 (2026), il posteriore
Con una lunghezza di circa 4,55 metri, la L6 si inserisce nel segmento C dei SUV, mantenendo dimensioni gestibili ma comunque adeguate a garantire presenza su strada. Interessante anche la differenziazione tra le varianti: la plug-in hybrid adotta un’impostazione più tradizionale, mentre la versione 100% elettrica si distingue per un frontale chiuso e una firma luminosa a LED differente.
Lepas L6, gli interni
L’abitacolo della Lepas L6 segue un’impostazione moderna e piuttosto minimalista con una plancia pulita e dominata dagli schermi. Davanti al guidatore c’è una strumentazione digitale sviluppata in orizzontale, mentre al centro trova posto il display da 13,2" verticale con il sistema che è compatibile con Android Auto e Apple CarPlay.
Come su molte auto recenti, i comandi fisici sono stati quasi completamente eliminati. La maggior parte delle funzioni passa quindi dallo schermo centrale una scelta che nell’uso quotidiano presenta qualche limite: operazioni semplici come regolare la climatizzazione richiedono inevitabilmente di passare dal display, risultando meno immediate rispetto ai tradizionali tasti e rotori.
Lepas L6 (2026), gli interni
Il tunnel centrale è ben sfruttato: integra una doppia piastra per la ricarica wireless degli smartphone, anche ventilata, e un vano inferiore piuttosto capiente. Sul fronte qualità poi l’impressione è positiva: diversi rivestimenti sono in ecopelle e affiancati a plastiche morbide e rigide comunque lavorate superficialmente per restituire un miglior feedback al tatto. Per quanto riguarda lo spazio, in abitacolo ce n'è in abbondanza sia davanti che dietro. Nella media invece il bagagliaio che parte da 435 litri di capacità minima.
Lepas L6, la guida
La protagonista di questa prova è la Lepas L6 ibrida plug-in, la versione che probabilmente sarà la più diffusa sul nostro mercato. Il sistema è composto da un motore 1.5 a benzina abbinato a un’unità elettrica per una potenza complessiva di 279 CV, più che adeguata considerando la categoria in cui si inserisce il modello. Ad alimentare il motore elettrico c’è una batteria da 18,4 kWh che, almeno sulla carta, permette di percorrere fino a 90 km in modalità completamente elettrica. Un dato interessante che insieme al serbatoio della benzina porta l’autonomia complessiva a oltre 1.200 km.
Lepas L6 (2026), la prova su strada
La Lepas L6 però sarà disponibile anche in versione 100% elettrica con una batteria da circa 64 kWh e un’autonomia dichiarata compresa tra i 450 e i 500 km. Anche in questo caso, però, per avere un quadro completo bisognerà aspettare l'arrivo sulle nostre strade per provarla in un contesto di utilizzo reale.
Tornando a lei, come sulle "sorelle" Omoda&Jaecoo attraverso lo schermo centrale dell'infotainment è possibile personalizzare il carattere dell'auto: ci sono tre modalità di guida - Eco, Normal e Sport - che intervengono sulla risposta dell’acceleratore e sul carico dello sterzo, con quest’ultimo che può essere regolato su due livelli di pesantezza. In più, si può intervenire anche sulla risposta del pedale del freno e sul sistema ibrido: se la batteria è carica infatti si può viaggiare in modalità elettrica, altrimenti è l'auto a gestire automaticamente il funzionamento del sistema.
Bastano pochi chilometri alla guida per capire che la Lepas L6 dà il meglio di sé con una guida rilassata. È un’auto pensata per essere sfruttata a ritmi tranquilli dove riesce a valorizzare l’efficienza del powertrain e a mantenere consumi contenuti. Lo sterzo è piuttosto demoltiplicato e non particolarmente comunicativo, non fa percepire bene cosa passa sotto le ruote anteriori: un contro che, però, sulle auto dal baricentro alto aiuta a non mettere in difficoltà l'assetto con reazioni troppo immediate e brusche.
Lepas L6 (2026), la prova su strada
Le sospensioni, pur essendo passive, riescono a bilanciare comfort e controllo: in curva i trasferimenti di carico si avvertono, il rollio e il beccheggio sono abbastanza evidenti ma mai fastidiosi, sulle buche e sulle irregolarità invece si comportano bene assorbendo in maniera efficace le asperità nonostante al posteriore si avverta un pizzico di rigidità in più. Un elemento che secondo me è migliorabile è il freno, che ha un pedale dalla corsa lunga e non è facilmente modulabile nel passaggio tra frenata rigenerativa e meccanica.
Nel complesso, la Lepas L6 si conferma un’auto molto comoda. La visibilità è buona in tutte le direzioni, davanti si percepiscono bene gli ingombri del cofano mentre lateralmente aiutano la linea di cintura bassa e gli specchietti generosi. Nelle manovre fanno comodo le telecamere a 360 gradi che hanno un'ottima risoluzione e sono efficaci anche gli assistenti alla guida.
Lepas L6, i prezzi
La Lepas L6 arriverà sul mercato italiano nella seconda metà del 2026, con i prezzi che ancora non sono stati comunicati. Considerando il posizionamento del marchio all’interno del Gruppo Chery però è lecito aspettarsi un listino leggermente superiore rispetto alle Omoda&Jaecoo di pari categoria.
Fotogallery: Lepas L6 (2026)
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