La revisione auto potrebbe cambiare, le novità
Controlli più approfonditi ma rimane la cadenza ogni due anni per le auto con meno di 10 anni di età
Stanno per arrivare novità per la revisione auto. Martedì infatti la commissione trasporti del Parlamento europeo ha votato la bozza sulla revisione delle norme UE relative alle prove periodiche di idoneità alla circolazione dei veicoli e alle ispezioni su strada dei veicoli commerciali.
In parole povere: le regole che determinano quali e quanti controlli effettuare sui veicoli in circolazione e con che cadenza. Ecco le novità proposte che, è bene specificarlo, non entreranno subito in vigore. L'iter prevede infatti ci dovrà essere il voto del Parlamento Europeo, in programma entro fine maggio.
Revisione auto: ogni quanto bisogna farla
La Commissione Europea aveva proposto di rendere annuale la revisione auto in tutti e 27 i Paesi, ma la commissione Trasporti ha votato contro mantenendo la cadenza biennale nei primi 10 anni di vita dell'auto, ritenendo la misura sproporzionata e non basata su prove sufficienti a dimostrare la sua efficacia nella riduzione degli incidenti.
La revisione auto all'estero
Fare parte dell'Unione Europea dovrebbe facilitare la vita burocratica dei cittadini e la proposta della commissione Trasporti va in questo senso, consentendo di effettuare la revisione tecnica di un'auto in un Paese dell'UE diverso da quello di immatricolazione. La proposta prevede il rilascio di un certificato di idoneità alla circolazione temporaneo UE, valido per sei mesi, mentre la successiva revisione dovrebbe essere effettuata nel Paese dell'UE in cui il veicolo è stato immatricolato. Nelle intenzioni dei deputati ciò potrebbe avvenire anche ai furgoni.
Revisione auto: cosa si controllerà
Attualmente la revisione auto controlla impianto frenante, sterzo, usura e conformità degli pneumatici, emissioni e altro ancora, senza però curarsi dei sempre più numerosi sistemi di assistenza alla guida. La commissione propone che anche dispositivi come airbag e frenata automatica d'emergenza siano soggetti a ispezioni periodiche, assieme alle misurazioni su particolato e ossidi di azoto, ma su base volontaria dei vari Paesi della UE. Ultima ma non meno importante la verifica che l'auto abbia risposto a eventuali richiami obbligatori da parte delle Case, pena il non superamento della revisione.
Revisione auto, la lotta contro le manomissioni
Auto con chilometraggi contraffatti ce ne sono e sempre ce ne saranno. Un fenomeno che la commissione Trasporti vuole contrastare rendendo obbligatoria per le officine di riparazione di veicoli la registrazione delle letture dei contachilometri di auto e furgoni, che i produttori dovranno poi inserire in un database nazionale.
Revisione auto, le altre proposte
La commissione ha deliberato anche proposte in tema di controlli su strada di autobus e camion, puntando con forza al 5% per ogni Paese ed estendendoli anche ai furgoni. Tali controlli dovrebbero poi includere anche auto, motociclette, furgoni, camion e autobus, al fine di verificarne le emissioni inquinanti. Infine nella proposta è compresa anche l'eliminazione della flessibilità sui controlli periodici delle motociclette di grossa cilindrata (oltre 125 cc), rendendoli obbligatori.
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