Le ultime Saab della storia sono in vendita
Andranno all'asta dal 21 al 30 maggio e rappresentano le ultime Saab costruite prima della chiusura definitiva
C'è chi ancora piange per la scomparsa di Saab e chi mente. Nostalgie a parte la Casa svedese fa ormai parte del passato, dopo il tentativo di rianimazione - miseramente fallito - da parte di NEVS, che aveva rilevato il brand dalla Swedish Automobile nel 2012. Una storia finita male, con nuovi passaggi di proprietà e infine il definitivo fallimento, con tanti sogni rimasti nel cassetto, tra prototipi e roboanti annunci.
Un pezzo di storia che per un'ultima volta metterà in vendita delle Saab nuove. Dal 21 al 30 maggio sarà infatti possibile acquistare alcuni degli ultimi frammenti della Casa svedese, composti dalle vetture rimaste nello stabilimento di Trollhättan (Svezia).
Nuove
Delle 8 Saab in vendita 4 sono delle 9-3 di pre-produzione del 2014, due dei quali in allestimento Aero. Un’altra 9-3 è un prototipo elettrico con range extender (già, gli erev non sono così moderni come pensavate). Le altre 9-3 sono prototipi del 2018: una è una NEVS 9-3 elettrica costruita in Cina, un’altra monta quattro motori integrati uno in ciascuna ruota. mentre l’ultima 9-3 è stata prodotta nel 2018 come veicolo di sviluppo per la guida autonoma ed è dotata di GPS, LIDAR e telecamere.
L’ottavo modello è una Hengchi 5, SUV elettrico di medie dimensioni prodotto da Evergrande, il gruppo immobiliare cinese che possedeva tutti gli asset di Saab e finito in bancarotta. Come detto l’asta dedicata alle ultime Saab della storia inizierà il 21 maggio e in occasione dell'ultimo giorno buono per la raccolta delle offerte lo storico stabilimento di Trollhättan aprirà le porte al pubblico, con l’obiettivo di offrire ad "appassionati Saab e amanti delle auto un’opportunità unica per osservare più da vicino i veicoli".
La storia di Saab
Nata come azienda dedicata alla costruzione di aerei, nel 1947 Saab presentò la sua prima auto - la Saab 92 - nel 1947, avviandone la produzione nel 1949. Nel 1989 il passaggio all'interno di General Motors, che ne acquisì il 50%, e l'integrazione con i vari marchi del Gruppo, con i quali condivise piattaforme e motori.
Nel 2007 GM rilevò l'altro 50% delle azioni, per poi vendere tutto a Spyker nel 2010 a causa della crisi. Il brand olandese collassò nel 2012, aprendo la strada a NEVS, che assunse il controllo degli asset Saab, per poi passare tutto a NEVS (National Electric Vehicle Sweden) assorbita da Evergrande nel 2019.
Consigliati per te
Saab 9000: storia della “cugina” di Fiat Croma, Thema e Alfa 164
La nuova Alfa Romeo Stelvio è su strada
La Saab con celle solari che è rimasta un concept
La nuova Mercedes Classe S è ancora una S: la prova
Motori Saab H, come il turbo è arrivato sulle strade
Kia rilancia i veicoli commerciali con la gamma PV5
Motore 1.9 Multijet, potenza per tutti