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Le nuove Lotus monteranno motori V6 e V8

E saranno firmati da Horse, la joint venture creata da Renault e Geely

Lotus Emira

Lotus sembra intenzionata a fare sul serio per quanto riguarda i futuri modelli con motori benzina. Dopo aver annunciato la presenza di un V8 elettrificato, ancora non sappiamo come, sulla futura supercar (o sarebbe meglio dire hypercar, visto che avrà 1.000 CV) ecco un nuovo dettaglio su un'altra unità termica pronta a trovare posto su una sportiva della Casa inglese.

Stando a quanto dichiarato da Feng Qingfeng, ceo di Lotus, la Emira aggiornata - in arrivo tra poche settimane - monterà un nuovo powertrain, nello specifico un V6 turbo sviluppato da Horse Powertrain, joint venture 50:50 tra Geely (proprietaria di Lotus) e Renault.

Missione leggerezza

Addio dunque ai motori Mercedes e Toyota, ma non subito, in favore di un'unità che promette tanti cavalli e peso contenuto. La scelta di Lotus dovrebbe essere il nuovo W30 da poco presentato al Salone di Pechino, un 3.0 V6 adatto per powertrain mild-hybrid, full-hybrid e ibride plug-in. I dati dicono che è più leggero di 10 kg rispetto a qualsiasi altro pari frazionamento attualmente in produzione, con un peso totale di 160 kg. 

Un V6 per correre

Ideato per essere sistemato sia in posizione longitudinale sia trasversale il nuovo V6 di Horse dichiara una potenza massima di 536 CV (circa 394 kW) con 700 Nm di coppia. A lavorare con lui c'è una trasmissione ibrida a quattro rapporti, chiamata 4LDHT, che integra due motori elettrici in un insieme che pesa 199 kg. Il lancio è previsto per il 2028.

Secondo Autocar il nuovo V6 farà da base per lo sviluppo del V8 della nuova hypercar da 1.000 CV, il cui nome potrebbe essere Esprit. Ma non ci sono conferme a riguardo.