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Maniglie auto, cosa vogliono cambiare gli USA dopo il caso Tesla

La NHTSA studia nuovi requisiti per rendere più semplice l'apertura delle porte quando l'elettronica dell'auto non funziona

Maniglie auto, cosa vogliono cambiare gli USA dopo il caso Tesla
Foto di: Motor1 Italy

La Cina ha appena dato una scossa al settore auto con il più grande richiamo della sua storia legato alle maniglie delle porte: circa 4,3 milioni di vetture sono coinvolte per il rischio che, in caso di emergenza e soprattutto dopo una perdita di alimentazione elettrica, le porte possano diventare difficili da aprire. Tra i modelli interessati ci sono anche quasi 3 milioni di Tesla.

Il problema, però, non riguarda soltanto la Cina. Negli Stati Uniti la National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) sta valutando un intervento sulle regole di sicurezza proprio per evitare che gli occupanti possano rimanere intrappolati in un'auto dopo un incidente.

Gli USA vogliono rendere più sicura l'apertura delle porte

Quest'estate la NHTSA ha accolto una petizione che chiede di introdurre nuovi requisiti per i sistemi di apertura di emergenza delle porte proprio per affrontare il rischio che un guasto elettrico possa impedire agli occupanti di uscire dall'auto.

L'agenzia ha chiarito però che questo passaggio non significa che una nuova norma sia già stata approvata: l'accoglimento della petizione avvia un procedimento nel quale verranno raccolti dati, informazioni e commenti prima di decidere se introdurre un nuovo standard di sicurezza.

La decisione arriva dopo una serie di casi nei quali i sistemi di apertura elettronici sono finiti sotto osservazione. A luglio la NHTSA ha inoltre respinto la richiesta di aprire un'indagine specifica su circa 180.000 Tesla Model 3, ritenendo che non ci fossero elementi sufficienti per dimostrare un difetto di sicurezza tale da giustificare quell'indagine. Secondo l'agenzia, il problema sarebbe affrontato in maniera più appropriata proprio attraverso il procedimento per valutare nuove regole.

Non è ancora un divieto delle maniglie a scomparsa

Il punto fondamentale è quindi distinguere tra maniglie a scomparsa e sistemi di apertura non sicuri. Gli Stati Uniti infatti non hanno deciso di vietare le maniglie elettroniche come ha fatto la Cina, che dal 2027 impedirà sulle nuove auto determinati sistemi completamente nascosti o retrattili privi di un meccanismo adeguato per l'emergenza.

La direzione americana sembra invece essere quella di stabilire come debba funzionare un sistema di apertura di emergenza, indipendentemente dal tipo di maniglia utilizzato normalmente.

L'idea al centro della discussione è che, anche se l'elettronica dell'auto smette di funzionare dopo un incidente, gli occupanti debbano avere a disposizione un comando meccanico affidabile, facilmente individuabile e utilizzabile senza dover conoscere in anticipo il funzionamento specifico della vettura.

Per ora, dunque, non c'è una data dalla quale le case automobilistiche dovranno cambiare le maniglie: il percorso normativo è appena iniziato. Ma il segnale arrivato da Washington è importante, soprattutto dopo il maxi-richiamo cinese: il design non può rendere più difficile uscire dall'auto proprio quando serve farlo più velocemente.