Perché le auto moderne sono sempre più pesanti?
Le auto sono più sicure, più veloci, più spaziose e più comode che mai. E tutto questo ha un prezzo da pagare...
Le auto moderne sono sempre più grandi, più sicure, più potenti e più tecnologiche. Il risultato è evidente: anche il peso è aumentato in modo significativo rispetto al passato. Se una berlina di segmento C degli anni '90 difficilmente superava i 1.100-1.200 kg, oggi un modello equivalente può avvicinarsi ai 1.500 kg, mentre SUV e auto elettriche superano spesso le due tonnellate.
Ma da dove arrivano tutti questi kg? La risposta non è una sola. Dietro l'aumento di peso delle automobili c'è l'evoluzione stessa del settore, fatta di nuove esigenze dei clienti, normative sempre più severe e tecnologie sempre più sofisticate.
Auto sempre più grandi
La prima spiegazione è anche la più semplice: le automobili sono cresciute in dimensioni.
Generazione dopo generazione, quasi tutti i modelli hanno aumentato lunghezza, larghezza e passo. I clienti chiedono abitacoli più spaziosi, bagagliai più capienti, una posizione di guida rialzata e una maggiore sensazione di sicurezza. Per questo motivo i SUV e i crossover hanno progressivamente sostituito berline e station wagon tradizionali.
La Tesla Model Y è una delle auto elettrice più leggere (e più vendute) della sua categoria, ma pesa comunque circa 2 tonnellate
Una carrozzeria più grande richiede inevitabilmente più acciaio, più vetro, più materiali fonoassorbenti e componenti meccanici più robusti. Anche sospensioni, impianto frenante, cerchi e pneumatici devono essere dimensionati per sostenere masse maggiori, dando vita a un effetto a catena che porta il peso complessivo a crescere sensibilmente.
Più sicurezza significa più peso
Le automobili di oggi proteggono gli occupanti molto meglio rispetto a quelle di 20 o 30 anni fa. I crash test sono diventati sempre più severi e i costruttori hanno dovuto progettare strutture molto più resistenti.
Le scocche moderne utilizzano acciai ad alta resistenza, zone a deformazione programmata, rinforzi laterali, montanti del tetto più robusti e numerosi airbag. A questi si aggiungono cinture di sicurezza con pretensionatori, sensori, radar, telecamere e centraline dedicate ai sistemi di assistenza alla guida. Singolarmente molti di questi componenti pesano pochi chilogrammi, ma nel loro insieme contribuiscono in modo importante all'aumento della massa.
Secondo uno studio dell'Insurance Institute for Highway Safety (IIHS), tuttavia, i benefici derivanti dall'aumento del peso tendono a ridursi oltre una certa soglia. Veicoli molto più pesanti della media offrono vantaggi limitati ai propri occupanti, ma aumentano la severità degli impatti per gli altri utenti della strada.
La dotazione e i powertrain
Un tempo climatizzatore automatico, sedili elettrici, impianti audio premium e grandi schermi erano prerogativa delle auto di lusso. Oggi anche su una compatta possiamo trovare il climatizzatore bi-zona, i sedili riscaldabili, il portellone elettrico e tanto altro. Ogni componente aggiunge pochi kg ma la somma di decine di accessori porta facilmente a centinaia di kg aggiuntivi.
Gli ingegneri parlano spesso di "spirale del peso": un'auto più pesante necessita di freni maggiorati; freni più grandi richiedono cerchi di diametro superiore; ruote più pesanti impongono sospensioni rinforzate e così via.
La BMW M5 Touring è una super sportiva ibrida plug-in da 727 CV e...quasi 2,5 tonnellate di peso
L'elettrificazione ha poi accelerato ulteriormente questa tendenza. Le auto elettriche sostituiscono motore termico, cambio e serbatoio con uno o più motori elettrici e soprattutto con un grande pacco batterie. Quest'ultimo rappresenta spesso il componente più pesante dell'intero veicolo.
Nei SUV elettrici di grandi dimensioni una batteria può superare abbondantemente i 500 kg, mentre anche modelli più compatti trasportano accumulatori da diverse centinaia di chilogrammi. Le auto ibride plug-in affrontano una sfida ancora maggiore, perché devono trasportare sia il motore termico sia il sistema elettrico completo, con inevitabili ripercussioni sul peso complessivo.
Più potenza richiede componenti più robusti
Negli ultimi anni anche le prestazioni medie sono cresciute enormemente.
Un normale SUV familiare può ormai superare i 250 CV, mentre molte elettriche raggiungono accelerazioni da vera sportiva. Tutta questa potenza richiede trasmissioni, semiassi, differenziali, sistemi di raffreddamento e impianti frenanti dimensionati per sopportare carichi molto superiori rispetto al passato.
La Volkswagen Golf eHybrid è un'ibrida plug-in di circa 1,5 tonnellate. La prima generazione della Golf - più piccola anche come dimensioni - pesava circa 800-900 kg
Anche la scocca deve essere irrigidita per gestire coppie elevate senza deformazioni, aumentando ulteriormente la massa del veicolo.
Perché non si usano materiali più leggeri?
La soluzione teorica esiste già. Alluminio, magnesio, fibra di carbonio e materiali compositi permetterebbero di ridurre sensibilmente il peso delle automobili, migliorando consumi, autonomia e dinamica di guida. Il problema è il costo.
Realizzare componenti in materiali avanzati è molto più costoso rispetto all'acciaio tradizionale, sia in fase produttiva sia nelle eventuali riparazioni. Per questo motivo tali soluzioni vengono adottate soprattutto su supercar e modelli premium.
Le auto torneranno a essere leggere?
Nel lungo periodo è possibile.
Nuovi acciai altoresistenziali, batterie con maggiore densità energetica, pacchi batteria strutturali e tecniche costruttive sempre più evolute potrebbero ridurre sensibilmente il peso delle future automobili, soprattutto elettriche.
Il vero ostacolo, però, resta rappresentato dalle richieste del mercato. Gli automobilisti vogliono auto sempre più spaziose, silenziose, sicure, veloci, ricche di tecnologia e capaci di percorrere centinaia di km con una sola ricarica o un pieno di carburante.
In altre parole, il peso delle auto moderne non è il risultato di una singola scelta progettuale, ma il prezzo da pagare per offrire veicoli più completi, più sofisticati e capaci di soddisfare aspettative sempre più elevate. La vera sfida dei prossimi anni sarà riuscire a mantenere tutti questi vantaggi riducendo, finalmente, la massa complessiva delle automobili.
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