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Acquistare un'auto usata non deve essere un gioco d'azzardo

Le incognite sono tante e l'elettrico ne mette sul piatto altre

auto usate
Massimo Grassi Massimo Grassi

Come saranno le auto che guideremo nel 2050? Al di là delle forme secondo quasi 1 italiano su 3 la risposta è: elettrica. Ecco cosa è emerso da un sondaggio svolto da Carfax tra gli automobilisti italiani, che seppur ancora scettici riguardo l'elettrico vedono quella a batterie (il 31%) come la vera mobilità di domani. Segue l'ibrido in tutte le sue sfaccettature (24%).

Acquisto di un'auto che si scontra però con una realtà: il prezzo. Ecco perché l'usato prende sempre più piede, facendo però emergere tematiche che vanno ben al di là del nuovo. Il tema dei chilometri contraffatti o di incidenti non segnalati apre scenari che complicano (e di molto) le cose.

Il dubbio dell'usato

Al di là dei controlli che si possono effettuare con un servizio come Carfax, che ha accesso a più di 100.000 fonti differenti come i registri pubblici di ministeri, forze dell'ordine, e reti officine, il tema rimane caldo e - sempre secondo il sondaggio - si scontra con una sensazione di impreparazione da parte degli utenti. Il 14% reputa di avere una preparazione "molto scarsa" sul tema, mentre il 26% scarsa. Significa che 4 italiani su 10 quasi non si fidano di loro stessi quando si tratta di preparazione per l'acquisto di un'auto usata.

L'elettrico poi mette sul piatto questioni aggiuntive come autonomia, tempi di ricarica e vita delle batterie. Tematiche che riguardano naturalmente anche il nuovo, ma sulle auto usate devono fare i conti anche con eventuale sostituzione della batteria, il cui costo può essere di qualche decina di migliaia di euro. Eppure solo il 3% degli intervistati si pone il problema, mentre rispettivamente il 23% e il 16% pensano alla vita totale delle batterie e alla loro sicurezza.

Guardando invece alle ibride emergono due temi in contraddizione tra di loro: il 38% degli intervistati crede che dovrebbero percorrere più chilometri in modalità elettrica, mentre il 23% vorrebbe consumi più bassi con batterie scariche. Ma per avere un'autonomia elettrica maggiore servono batterie più grandi e quindi pesanti, che se scariche diventano solo una zavorra che inficia sul consumo di benzina.