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Mercedes, con l'intelligenza artificiale ci vorranno 17 mesi in meno per lo sviluppo delle auto

Il nuovo processo PLM.AI promette di accelerare la progettazione del 30% e rendere tutti i processi più efficienti del 50%.

Mercedes PLM.AI
Foto di: Mercedes-Benz
Filippo Einaudi Filippo Einaudi

Cosa occorre per progettare e sviluppare un'automobile di serie? circa cinque anni, migliaia di persone e una quantità enorme di prove, verifiche e modifiche. Ma cosa succederebbe se fosse possibile tagliare quasi un anno e mezzo di lavoro senza rinunciare alla qualità e alla sicurezza? È quello che Mercedes-Benz punta a fare grazie all'intelligenza artificiale, con un nuovo sistema che promette di rivoluzionare il modo in cui vengono sviluppate le automobili.

La risposta si chiama PLM.AI (Product Lifecycle Management) ed è una piattaforma digitale nella quale Mercedes sta investendo circa 500 milioni di euro. L'obiettivo è ridurre i tempi complessivi di circa il 30%, equivalenti a circa 17 mesi, e migliorare l'efficienza di singoli processi ingegneristici fino al 50%.

Un solo cervello digitale

La vera novità di PLM.AI non consiste semplicemente nell'utilizzare l'intelligenza artificiale per progettare componenti o effettuare simulazioni. Mercedes lo fa già, impiegando agenti AI per ottimizzare i costi dei materiali, supportare lo sviluppo del software, individuare difetti e semplificare le procedure di omologazione.

Foto di: Mercedes-Benz

Il salto di qualità sta nel mettere in comunicazione tutte queste attività attraverso un'unica struttura digitale, capace di collegare progettazione, acquisti, produzione, vendite e assistenza post-vendita. In pratica, le informazioni non rimangono più separate tra reparti e applicazioni, ma diventano parte di una base di conoscenze condivisa e costantemente aggiornata. L'intelligenza artificiale può così analizzare contemporaneamente dati provenienti da ambiti diversi, individuare problemi e suggerire soluzioni prima che questi si traducano in costose modifiche ai progetti.

Un esempio concreto riguarda il peso delle automobili. Alleggerire un componente può sembrare una buona idea, ma ogni modifica può avere conseguenze sulla sicurezza negli urti, sui costi, sulle funzioni elettroniche e sui processi produttivi. Con il procedimento gestito da PLM.AI, agenti specializzati potranno valutare simultaneamente queste interazioni, aiutando i progettisti a individuare più rapidamente il compromesso migliore.

Meno prototipi, più simulazioni

Un altro vantaggio riguarda la possibilità di trasferire una parte crescente delle verifiche dal mondo reale a quello virtuale. Grazie alle simulazioni supportate dall'intelligenza artificiale e ai "digital Twins", i gemelli digitali, Mercedes ritiene che nel tempo sarà possibile ridurre fino alla metà i test fisici, concentrandoli sulle verifiche realmente necessarie.

Questo non significa eliminare i collaudi su strada o affidare completamente le decisioni alle macchine. La Casa sottolinea che la responsabilità delle scelte progettuali rimarrà ai suoi tecnici e che gli standard di qualità e sicurezza non saranno modificati.

Per realizzare la nuova piattaforma Mercedes ha coinvolto due partner tecnologici. CONTACT Software fornisce il nucleo del sistema PLM attraverso la piattaforma CONTACT Elements, mentre Siemens mette a disposizione strumenti per la progettazione, la simulazione e la validazione digitale.

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