Opel OnStar, sicurezza a prova di bambini [VIDEO]

Le motivazioni di acquisto di un'auto possono essere molte. Di sicuro cambiano nel corso della propria vita. Appena si prende la patente, per esempio, di solito si vuole è una citycar bella colorata. Dopo una certa età, si dà la precedenza alla comodità, al fatto che i sedili siano in alto e che magari ci sia il cambio automatico. E poi c'è il più classico dei casi: quando si mette su famiglia, spazio e sicurezza prendono il sopravvento. In quest'ottica, l'auto che guida al posto nostro e che scansa ogni pericolo è poco più di un sogno, al momento. Sì perché di prototipi funzionanti di auto a guida autonoma ce ne sono già tanti e di diversi marchi, su strada, ma prima che diventino la "regola" dovrà passare ancora qualche anno. E' necessario infatti che le strade, i semafori, gli incroci, etc., siano in grado di scambiare dati con l'auto intelligente. Già oggi, però, le vetture che guidiamo ci supportano nelle decisioni, a volte si sostituiscono a noi per evitare un incidente o per ridurne le conseguenze, col risultato che rispetto a soli pochi anni fa la sicurezza è aumentata esponenzialmente. Non solo il top di gamma, anche prodotti alla portata di tutte le tasche (o comunque molte) sono "farciti" di telecamere, sensori, chip e centraline che "vedono e prevedono". Ciò però non ci solleva dall'essere sempre più che attenti al volante, soprat...