La familiare inglese ha ben 306 CV. Ecco come va su strada

A guardarlo da fuori sembrerebbe un restyling come tanti altri, esattamente come quello che già abbiamo conosciuto sulla hatchback. I gruppi ottici posteriori con la Union Jack, nuovi colori per la carrozzeria e abbinamenti trendy all’interno. Sembrerebbe una normale MINI Clubman, se non fosse per il fatto che sotto il cofano si nascondono 306 CV. Siamo davanti infatti alla Clubman John Cooper Works che, oltre ad essere la versione più potente a listino, è anche la MINI con più cavalli di sempre, spinta dal 2.0 litri che già abbiamo visto sulle BMW M135i e X2 M35i.

Com’è fuori

Con il restyling la MINI Clubman JCW adotta una nuova griglia anteriore e un paraurti posteriore più aggressivo. Gli specchietti esterni sono ora più aerodinamici (il cx passa scende di 0,2 arrivando a 0,31) e i gruppi ottici posteriori a LED guadagnano l’iconica bandiera inglese. Per la prima volta sono disponibili cerchi da 19 pollici, anche se con i 18 la Clubman JCW è già molto rigida per l’uso quotidiano. Davanti cambia poco, con i fari che sono ora a richiesta matrix LED.

Mini Clubman John Cooper Works (2019) im Test

Com’è dentro

All'interno è possibile scegliere tra più tipi di pelle per i sedili, con la Union Jack che può essere scelta ricamata sul poggiatesta. Consigliati i sedili optional più comodi e contenitivi, dato che quelli di serie sono un po' piccoli per le persone più alte di 1,85 metri. Volendo si può optare per i sedili sportivi con poggiatesta integrati. Rispetto alle altre MINI, uno dei punti di forza della Clubman è sicuramente il bagagliaio, con la capacità di carico che va da 360 a 1.250 litri. Tutti i materiali raggiungibili al tatto sono, come ci aspettavamo, di ottima qualità.

Mini Clubman John Cooper Works (2019) im Test

Piacere di guida

Il 2.0 da 306 CV spinge forte: ci vogliono 4,9 secondi per passare da 0 a 100 km/h, con il cambio automatico Aisin a otto rapporti con palette al volante (non è più disponibile il manuale) che aiuta a scaricare a terra la potenza attraverso tutte e quattro le ruote. La trasmissione manuale a sei marce viene eliminata. Nuovo è il differenziale Torsen sull'asse anteriore, che aiuta la Clubman in curva considerando il 32% di potenza in più rispetto alla precedente generazione.

Le sospensioni sono più rigide e più basse di 1 cm rispetto alla versione standard e, per frenare il tutto, ci sono freni con dischi anteriori da 360 mm e posteriori da 330. Le sospensioni sportive, rinforzate nei dettagli, sono 10 mm più basse rispetto agli altri Clubman

Mini Clubman John Cooper Works (2019) im Test

Comfort

I sedili sono comodi ma l’assetto è molto rigido, il che comporta un’ottima dinamica di guida tra le curve ma uno scarso comfort nell’utilizzo quotidiano. La Clubman JCW se la cava egregiamente su una strada completamente liscia, ma comincia a soffrire appena le asperità fanno capolino.

Quanto costa

La nuova MINI Clubman JCW da 306 CV viene offerta in Germania a partire da 44.900 euro optional esclusi, circa 9.000 euro in più rispetto al modello pre-restyling.

Mini MINI Clubman

Motore 2.0 turbo benzina
Trazione Integrale
Trasmissione Automatico a 8 rapporti
Potenza 306 CV tra 5.000 e 6.250 giri/min
Coppia Massima 450 Nm tra 1.750 e 4.500 giri/min
Accelerazione 0-100 km/h 4,9 secondi
Velocità Massima 250 km/h
Peso 1.625 kg
Capacità di carico Da 360 a 1.250 litri
Emissioni 161 g/km
Prezzo base 44.900 euro (in Germania)

Fotogallery: Mini Clubman John Cooper Works (2019)