Che cosa si prova a viaggiare su una supercar da 804 CV senza il vetro che ci protegge?

La roadster Elva, l'ultima arrivata della gamma Ultimate Series di McLaren, è stata presentata da pochi giorni e già noi di Motr1.com abbiamo avuto modo di salire a bordo per un giro da passeggeri. È più leggera e più veloce della Senna e, secondo i progettisti, pensata per essere usata anche tutti i giorni.

Fotogallery: McLaren Elva, la prova in anteprima

Il nome e le linee si ispirano alla McLaren-Elva M1A degli anni '60 e, come l'originale, la nuova Elva non ha tetto, finestrini laterali o parabrezza. Ma la domanda sorge spontanea: come si riescono a gestire gli 804 CV a disposizione e le alte velocità senza che il vento dia troppo fastidio?

McLaren Elva, la prova in anteprima

Aerodinamica attiva intelligente 

McLaren risponde a questo con l'Active Air Management System (AAMS): come abbiamo già anticipato, il sistema AAMS incapsula gli occupanti in una "bolla" aerodinamica canalizzando l'aria attraverso le prese d'aria anteriori più basse ed espellendola davanti ai passeggeri sempre nella parte anteriore. Con l'aiuto di un deflettore attivo, che sale fino 15 cm, l'aria turbolenta che fuoriesce dallo sfiato anteriore si alza là dove ci sarebbe il parabrezza non intercettando gli occupanti. Funziona? L'abbiamo provato in prima persona.

McLaren Elva, la prova in anteprima

Che differenza con l'AAMS attivo! 

Nel primo giro la macchina aveva le prese d'aria del cofano completamente chiuse e l'AAMS disabilitato: una volta superati i 45 km/h, lo sforzo per contenere le lacrime si è fatto importante, mentre superati gli 80 è stato difficile anche riuscire a tenerli aperti (per fortuna eravamo sull'auto come passeggeri). A 110 km/h non riuscivamo nemmeno a respirare.

McLaren Elva, la prova in anteprima

Una volta fermati, i tecnici McLaren hanno rimosso la piastra di chiusura della presa d'aria e attivato il sistema di gestione attiva. L'esperienza è stata incredibile: la "bolla" isolante è tangibile e il flusso viene manipolato dal sistema in modo esemplare e deviato a circa un metro al di sopra delle teste degli occupanti.

Fotogallery: McLaren Elva

In Italia avrà il parabrezza

A differenza della piastra rimovibile di cui il muletto era dotato, la McLaren Elva di serie avrà una versione motorizzata dell'AAMS. È stata un'occasione da prendere al volo considerando che la Elva è ancora in fase di test e non arriverà sul mercato prima della metà del 2020. McLaren fornirà il parabrezza in vetro nei paesi in cui è obbligatorio, come Italia e Stati Uniti. Ne verranno prodotti soli 399 esemplari e nel nostro Paese ha un prezzo di partenza di 1.737.731 euro, IVA inclusa.