Provare un'auto senza guidarla: come va la guida autonoma Ford
Si chiama BluCruise la guida autonoma di Ford, resto disponibile per Ford F-150 Hybrid e Mustang Mach-E. Ecco la prova in anteprima
La guida senza mani è realtà anche in casa Ford. Il BlueCruise, il sistema di guida autonoma di Livello 2 sviluppato dall’Ovale Blu debutterà presto sul Ford F-150 Powerboost (venduto in Italia solo tramite importatori paralleli) e sulla Ford Mustang Mach-E, il primo SUV elettrico della Casa.
Vale quindi la pena di conoscerlo a fondo per comprendere pregi e difetti e capire quanto può ridurre lo stress al volante. Attenzione, però: per il momento il sistema è disponibile solo nel Nord America.
Cos’è il BlueCruise e come funziona
Cosa si può fare col BlueCruise? In sintesi, si può guidare in autostrada e sulle strade a scorrimento veloce togliendo le mani dal volante (ma rimanendo pronti ad intervenire in caso di necessità). Ford vi punta molto, tanto che si aspetta di vendere almeno il 15% dei suoi F-150 e l’80% delle Mustang Mach-E dotati del sistema.
Entro il 2021, i modelli compatibili potranno ricevere (a pagamento) il passaggio al BlueCruise attraverso gli aggiornamenti over-the-air.
A mettere alla prova la tecnologia di Ford sono stati i colleghi di Motor1.com USA che hanno guidato l’F-150 nelle autostrade vicino a Dearborn, in Michigan, la sede operativa del marchio americano. Nel corso del test si è messa in luce la semplicità di utilizzo e l’efficacia nel traffico intenso.
Il primo aspetto è effettivamente il punto debole di tanti sistemi di assistenza alla guida, i quali sono complicati da attivare. Il sistema di Ford, invece, è più semplice e per azionarlo basta equipaggiare la propria auto col pacchetto Co-Pilot 360. Se si lascia in funzione il sistema per il mantenimento di corsia, l’unico gesto da compiere è quello di impostare una velocità attraverso i comandi del cruise control adattativo. Tutto qui.
In questo modo l’auto si mantiene al centro della carreggiata alla velocità impostata regolando automaticamente la frenata o la decelerazione sulla base del veicolo che la precede. Nonostante le dimensioni XL del pick-up fullsize (circa 5,8 metri di lunghezza e 2 di larghezza), il BlueCruise ha reagito bene ai costanti cambiamenti nel traffico.
Occhi sulla strada
Anche la grafica è piuttosto chiara. Una volta attivato, il quadro strumenti cambia visualizzazione mostrando l’immagine del volante e la scritta “Hands-Free” segnalando l’inizio della guida senza mani. Quando è richiesto l’intervento del guidatore, invece, la Ford si fa sentire avvisando con un segnale acustico e visivo.
Quando succede questo? In tanti casi può essere dovuto ad una corsia con linee poco marcate, mentre in altri potrebbe essere una nostra distrazione. Perché sì, l’auto “legge” i nostri occhi.
Due speciali telecamere (una nello specchietto retrovisore e una vicina al sistema d’infotainment), infatti, vedono e interpretano il nostro sguardo. Se lo si distoglie dalla strada per troppo tempo, il BlueCruise sollecita a riprendere il controllo dell’auto.
Ci sono comunque da ricordare le due piccole pecche del sistema. Il BlueCruise non include il cambio automatico di corsia e non è attivabile quando si traina un rimorchio. Ford è al lavoro su queste mancanze, ma non ha stabilito date certe per l’introduzione di un futuro aggiornamento per F-150 e Mustang Mach-E.
Funziona alla grande, ma non in Europa
L’utilizzo in autostrada si è rivelato estremamente confortevole e rassicurante. I primi dispositivi di assistenza mostravano qualche problema nel leggere le curve, facendo entrare l’auto con troppa velocità o intervenendo sul mantenimento di corsia con qualche preoccupante decimo di secondo di ritardo.
È grazie alla mappatura delle strade che il sistema riesce ad essere più affidabile e sicuro. E qui arrivano le prime brutte notizie per i clienti europei. Il BlueCruise comprende le mappe di 160 mila km di strade americane e canadesi.
Il sistema, infatti, è attivabile sono nelle cosiddette “Hands-Free Blue Zones”, ovvero quelle zone in cui effettivamente il sistema può essere attivato in sicurezza (principalmente autostrade e tangenziali). Tuttavia, è piuttosto prevedibile che in un futuro prossimo Ford arrivi ad offrire questa funzionalità anche ai clienti del Vecchio Continente. E c'è da credere che questa tecnologia verrà estesa anche ad altri modelli della gamma.
Fotogallery: BlueCruise, il sistema di guida autonoma di Ford
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