Mazda 323 GTR (185 CV), Perché Comprarla... Classic
Coi suoi “occhioni da rally” la GTR è una giapponese con cui non c’è da scherzare: motore turbo, trazione integrale, agilissima e con tanta grinta anni ‘90!
La sportività di Mazda non deve essere sempre legata al Jimba Ittai, al motore aspirato e alla trazione posteriore... perché c’è anche una certa 323 GTX (e GTR) che reclama ciò che le appartiene di diritto e in questo video intendo rendere giustizia alla trazione integrale di questa 323, al suo motore turbo e ai suoi grandi occhioni in odor di mondiale rally!
- Mazda 323 GTR (185 CV): la sua storia
- Mazda 323 GTR (185 CV): pro e contro
- Mazda 323 GTR (185 CV): quanto costa
Storia
Siamo nel 1986 e l’allora team manager del Mazda Rally Team intende puntare sulle Gruppo A ed è così che nel 1987 la Casa giapponese, con la quinta generazione di 323 in versione GTX 4WD da gara, si porta a casa svariate soddisfazioni come il Rally di Svezia, i Rally di Monte Carlo e Nuova Zelanda nel 1989 oltre a un mondiale Gruppo N con Gaban.
E’ però con la sesta generazione di 323 (serie BG) che le cose si incattiviscono ulteriormente. Considerando sempre le top di gamma hatchback GTX 4WD, tralasciando quindi le motorizzazioni inferiori o le altre varianti carrozzeria come la 323F chiamate anche Astina, la GTX di sesta generazione si evolve nelle forme ora più arrotondate e nella meccanica passando dal 1.6 al 1.8 16V con la GTX che eroga 163 CV che diventano 185 CV con la GTR che arriva nel 1992, prodotta in soli 5.000 esemplari, come richiesto dall’omologazione per le Gruppo A.
La GTR replica quindi la vittoria della GTX del 1991 nel campionato mondiale Gruppo N portandosi a casa il terzo titolo nel 1993 e il secondo dei piloti con Fassina e Pirollo, ma a causa della crisi del dollaro e quindi delle scarse esportazioni in America, primo mercato per la Casa nipponica, di lì a poco Mazda taglia le attività sportive concludendo precocemente ogni possibile sviluppo di questa già super-323.
Pro & Contro
Se la GTX era stata considerata spesso anonima, fin troppo moderata, poco accattivante... ecco, grazie alla sorella GTR, la famiglia delle 323 hatchback entra anche stilisticamente nell’olimpo delle “homologation special”.
La cura ormonale sulla GTR c’è, soprattutto nel frontale dal nuovo paraurti con presa d’aria maggiorata e due enormi fari fendinebbia che catalizzano immediatamente l’attenzione, un po’ come i tre sfoghi dell’aria sul cofano motore mentre i cerchi sono da 15 pollici (14” sulla GTX).
| Le misure | |
| Fuori | |
| Lunghezza | 4,09 metri |
| Larghezza | 1,69 metri |
| Altezza | 1,39 metri |
| Passo | 2,45 metri |
| Massa | 1.220 kg |
| Ruote | |
| Anteriore |
195/50 R15 |
| Posteriore |
195/50 R15 |
| Dentro | |
| Bagagliaio |
310 litri |
E sotto al cofano? Tanto per capirci, se prima la GTX montava il 1.6 dal 1989 al 1992 arriva il, BPT, cioè il 4 in linea da 1.840 cc di cilindrata della Miata ma col TURBO IHI VJ-21 montato in posizione anteriore trasversale da 163 CV e 216 Nm, questione che si ingrossa con la GTR grazie alla turbina più grossa, la IHI VJ-23 su cuscinetti, un primato per un’auto di serie: i CV sono ora 185 e la coppia sale a 235 Nm.
Sono numeri che ovviamente giocano a favore della GTR se si legge la scheda tecnica anche se, a livello di fruibilità, l’equilibrio e anche l’inferiore turbolag della GTX secondo alcuni sarebbe preferibile soprattutto sullo stretto dato che con la GTR l’ON-OFF è marcato e si è spesso in attesa di varcare quella soglia posta oltre i 3.000 giri, da dove irrimediabilmente il sorriso aumenta con irruenza grazie anche al peso contenuto e alla trazione integrale ripartita al 43% sull’anteriore e al 57% dietro!
Il vero grande punto debole della 323 GTR (e GTX) rimane invece la delicatezza del cambio manuale a 5 rapporti: beati coloro che all’epoca riuscirono ad accaparrarsi - tramite Mazda Italia - i rarissimi kit di rinforzo del cambio sviluppati dal Team Rally.
|
Versione provata |
Mazda 323 GTR |
|
Motore |
4L di 1.848 cc |
|
Potenza |
185 CV a 6.000 giri/min |
|
Coppia |
235 Nm a 4.500 giri/min |
|
Cambio |
Manuale a 5 rapporti |
|
Vel. Max |
218 km/h |
| 0-100 km/h | 7,2 secondi |
Quanto costa
Circa 38 milioni di lire per la GTX, oltre i 40 per la GTR magari con qualche accessorio, questa era la situazione nei primi anni ‘90.
Ora come ora invece, GTX e GTR si possono trovare con una forbice di prezzi variabili tra 18/20 mila euro fino a oltre 30.000 euro per delle impeccabili GTR, le più ricercate in Europa.
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