Rolls-Royce Cullinan 2025, come va un SUV da mezzo milione di euro
Ma non è una Cullinan qualsiasi, è la Black Badge da 600 CV. Ecco che effetto fa guidare il SUV più lussuoso del pianeta
Ombrello nella portiera, Spirit of Ecstasy che si ritrae sul cofano, stelline sul padiglione e così via. Le recensioni delle Rolls-Royce tendono a partire o focalizzarsi sempre su questi elementi, che, certo, effettivamente rendono speciali le auto di Goodwood, però rischiano di essere un po' limitanti. Ecco, questa recensione è diversa.
Tra le mani ho la Cullinan Series 2, versione aggiornata del primo SUV di lusso del marchio. Ma il bello è che si tratta della Black Badge. Che, per chi non mastica di Rolls quotidianamente - quanto sarebbe bello farlo -, è l'etichetta che viene data alle versioni più audaci e sfrontate. Del resto, badge può essere tradotto come medaglia e dunque può intendersi come l'altra faccia della medaglia. Quella scura.
Quindi diciamo che se una Rolls-Royce è il Dr. Jekyll, una Black Badge è il suo Mr Hyde. Certo, non c'è da aspettarsi quali livelli di sfacciataggine, parliamo sempre di una Rolls-Royce. Ecco, mi piace immaginare questa Cullinan come un gentleman che, sul finire della serata, si allenta la cravatta, o se la sfila proprio.
Rolls-Royce Cullinan Series 2 Black Badge, monumentale
Davanti a me, un SUV da oltre cinque metri e trenta, largo più di due, alto quanto un van. La Cullinan Serie 2 incute rispetto anche a chi magari non ne riconosce subito il marchio. Anche se è difficile, visto lo Spirit of Ecstasy nero che si staglia sul lungo cofano, anche se niente ti vieta di ordinarlo di cristallo, oro, ceramica o qualsiasi materiale esistente su questo pianeta. E il colore nero si estende un po' ovunque dove, invece, sulla Cullinan "classica", chiamiamola così, c'è il cromo.
Rolls-Royce Cullinan Series II Black Badge
I nuovi fari che si estendono verso il basso sono più moderni, ma la sagomatura delle prese d’aria in basso la preferivo com’era prima. I terminali di scarico sono nuovi, così come i cerchi da 23 pollici. Ma con la Black Badge non è solo estetica.
Rolls-Royce Cullinan Series II Black Badge
Il V12 da 6.75 litri qui tocca i 600 CV, mentre i Nm sono 900. Lo 0-100 km/h avviene in 5,2 secondi. Sorprendente, specie se mentre premi il pedale dell'acceleratore e senti la spinta con una progressione pressoché infinita, ti ricordi che sei seduto sopra un monolocale da oltre 2,7 tonnellate.
Rolls-Royce Cullinan Series II Black Badge
Sulla Black Badge il pedale è più sensibile e il sound del V12 più presente grazie a una ricollocazione dei materiali fonoassorbenti. Su questo gioca un ruolo anche il cambio a otto marce, che non ha una mappa Sport ma la LOW, con la quale la reattività aumenta.
Trazione integrale e quattro ruote sterzanti garantiscono la tenuta di strada, eppure con lo sterzo leggero, gli ammortizzatori che copiano l'asfalto alla perfezione, aggiustandosi indipendentemente in maniera elettronica, non c'è traccia di sportività nella dinamica di guida della Cullinan Black Badge. Ma questo è chiaro sin da subito: non è pensata per "fare il tempo". È fatta per resistergli.
Rolls-Royce Cullinan Series II Black Badge
In conclusione, se è vero che la perfezione è irraggiungibile, chi si può "accontentare" della Cullinan, magari in versione Black Badge, può avvicinarcisi più di tutti gli altri. Basta solo mezzo milione di euro.
Black Badge, Bespoke, Coachbuild: le varie anime di Rolls-Royce
Black Badge è il programma che risponde a quei clienti che volevano qualcosa di meno formale. Nato nel 2016, si rivolge a un pubblico più giovane, che tendenzialmente preferisce guidare le proprie auto e le vuole vivere in maniera più attuale. Ma, come detto, non basta tingere tutto di nero: le prestazioni sono potenziate e i materiali si fanno più moderni.
Rolls-Royce Cullinan Series II Black Badge
Con il programma Bespoke, poi, si raggiunge un livello ulteriore di ricercatezza. Di fatto, è il sistema di personalizzazioni più avanzato e dettagliato dell'intero panorama automobilistico e offre ai clienti l'opportunità di creare auto uniche e anche irripetibili, cioè non replicabili da altri clienti.
Giusto per capirci, un cliente ha richiesto che gli inserti in legno dell'abitacolo fossero realizzati con l'albero preferito del suo giardino, mentre un altro ha commissionato un cielo stellato interno che riproduceva la costellazione visibile nel giorno del suo matrimonio.
Rolls-Royce Cullinan Series II Black Badge
Il processo di personalizzazione inizia presso il Private Office di Rolls-Royce, uno spazio dedicato dove i clienti collaborano con designer e artigiani per dare vita alla loro visione e, qui, ogni elemento dell'auto può essere personalizzato: dalla verniciatura, con oltre 40.000 tonalità già disponibili, agli interni, dove si può scegliere tra una vasta gamma di pellami, legni pregiati e dettagli artigianali. A proposito, ho visitato il luogo magico dove queste auto prendono vita.
Rolls-Royce Cullinan Series II Black Badge
Senza considerare il programma Coachbuild, il servizio esclusivo che consente ai clienti di progettare veicoli completamente nuovi, come per esempio le quattro auto della famiglia Droptail, una delle quali è rimasta segreta per volere del suo proprietario.
Fotogallery: Rolls-Royce Cullinan Series II Black Badge, la prova
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