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Zestava Yugo: test dell'auto da 3.990 dollari

L'auto più brutta del mondo, la meno affidabile, la meno sicura... e la più economica d'America! Questo (e molto altro) è la Yugo!

Zestava Yugo: provata l'auto che costa meno di un frigo
08:12
Foto di: Motor1 Italy

Vi trovate alla Loh Collection ovvero al Nationales AutoMuseum, grazia al CDE Classis 2025, e dinnanzi a cotanta bellezza e un palmares sportivo inestimabile (appeso qua e là)... ma a un certo punto gli organizzatori vi offrono di guidare per una mezzoretta una Yugo

Voi che avreste fatto? La mia risposta è nel video...

Costa meno di un frigo... 

Visto che non è una vetturetta molto conosciuta, stavolta i miei brevi cenni storici sono necessari! Questo squatrato confettino rosso viene dalla Jugoslavia quando si chiamava Jugoslavia perché oggi sarebbe la Serbia.

Prodotta dalla Zastava, fabbrica di armi e macchinari per officine meccaniche fondata nel 1851, la Yugo viene prodotta secondo Wikipedia in 794.428 esemplari tra il 1981 e il 2000, persino in una rara versione Cabrio in odore di ritmo.  

Figlioccia della Fiat 127, la Yugo è stata la prima auto prodotta nell’Europa dell’est ad essere esportata negli Stati Uniti durante la guerra fredda, idea geniale e folle allo stesso tempo.

<p>Zastava Yugo</p>

Zastava Yugo

Foto di: wheelsage

Viene proposta a 3.990 dollari, costa meno di una moto di grossa cilindrata e meno di un frigorifero di lusso. E’ “L’auto più economica d’America” e tra il 1985 e il 1992 ne vendono 140.000, ma poi la limitata affidabilità e le sue prestazioni al limite del comico la fanno diventare una barzelletta.

L’auto viene lentamente stroncata dalla critica: Car and Driver la inserisce tra le peggiori auto mai testate, così come Consumer Reports, ma nonostante questo andamento Innocenti la fa approdare in Italia col nome di Koral tra il 1991 e il 1993.

La semplicità, fuori e dentro

Guardarla oggi fa quasi tenerezza. La Yugo è un parallelepipedo su quattro ruote: lunga poco più di tre metri e mezzo, larga come una citycar attuale, alta quanto basta per farci stare quattro adulti. Le linee sono quelle della scuola Fiat anni ’70: squadrate, oneste, senza fronzoli. È la tipica macchina che in strada non nota nessuno… finché non si ferma davanti a te con il cofano fumante.

<p>Gli interni della Zastava Yugo</p>

Gli interni della Zastava Yugo

Foto di: wheelsage

Dentro la situazione non migliora: lamiera sottile, vernice economica, plastiche dure come un mattoncino Lego dimenticato in giardino per tre inverni. Eppure ha un suo fascino naïf: povera sì, ma anche simpatica. 

Bene ma non benissimo 

Jeremy Clarkson, in un vecchissimo Top Gear, disse che la Yugo era “un luogo in cui nessuno vorrebbe passare più di mezz’ora della propria vita”. Non aveva tutti i torti. Senza climatizzatore, d’estate diventa un forno a legna. E se l’aria condizionata fosse stata prevista, probabilmente avrebbe portato via metà della già scarsa cavalleria.

Negli anni la gamma ha toccato punte di quasi 80 CV con la 1.5 GVX, ma la protagonista qui è la 45A, con il quattro cilindri 903 cc da 45 CV della Fiat 127. Peso piuma (appena 800 kg), consumi contenuti ma prestazioni da brividi… in senso letterale: 0-100 in oltre 15 secondi, velocità massima 130 km/h, ma con più adrenalina che sicurezza. 

Alla guida lo scenario è questo: sterzo lento, sospensioni molli, freni onesti ma che si affaticano presto. In città sopravvive bene mentre in autostrada - immagino - "resisterebbe", rimanendo però rumorosa, goffa, instabile. La sua forza era ed è un’altra: meccanica semplice, riparabile con cacciavite e martello, accessibile a chiunque. 

Yugo è leggenda 

La Yugo non sarà mai ricordata come un capolavoro di ingegneria, ma ha avuto un merito enorme: ha motorizzato milioni di persone che, per la prima volta, potevano permettersi un’auto propria, democratizzando parte degli USA in un momento di mercato (e politico) assai difficile.

Era il mezzo per andare dal punto A al punto B… a patto che non si rompesse nulla tra il punto A e il punto B. 

Fotogallery: Zastava Yugo, foto storiche