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Seat Ibiza 2026, alla guida del 1.5 turbo da 150 CV

Vivace e completa nella dotazione, la Seat Ibiza nella versione FR da 150 CV si aggiorna in tanti elementi

Seat Ibiza 2026 prova
14:28
Foto di: Motor1 Italy

Non sono molte le auto che nel corso degli anni hanno mantenuto una loro chiara riconoscibilità. Tra queste c’è la Seat Ibiza, che generazione dopo generazione ha conservato il suo carattere giovane e il suo spirito di auto concreta a prezzi giusti.

L’attuale generazione è arrivata nel 2017 e si è aggiornata una prima volta nel 2021 e, ora, a fine 2025 è arrivato il momento di un secondo restyling. Arriverà in concessionaria all’inizio del 2026, ma ho avuto l’opportunità di vederla e provarla in anteprima in un test-drive a Ibiza (e dove sennò?). Ecco, quindi, tutti i cambiamenti.

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Brillantezza del 1.5 Rumorosità in piena accelerazione
Modalità di guida Individual Alcuni elementi dell'abitacolo "datati"
Seduta avvolgente Tunnel centrale ingombrante

Esterni | Interni | Guida | Prezzi

Seat Ibiza restyling, gli esterni

Il lavoro sull’estetica ha riguardato dei dettagli ben precisi. In particolare, il frontale presenta una calandra ridisegnata e più moderna, mentre i fanali hanno una nuova forma e una grafica interna più affilata. Nuovi anche gli stili dei cerchi in lega, mentre i colori della carrozzeria sono ora nove, tra cui il rosso chiaro dell’auto in prova, che si chiama “Liminal”.

Seat Ibiza (2026)

Seat Ibiza (2026)

Foto di: SEAT

A cambiare anche la firma luminosa dei fari posteriori e il diffusore, mentre per il resto l’auto conserva le sue proporzioni.

Modello Lunghezza Larghezza Altezza Passo Bagagliaio
Seat Ibiza (2026) 4,06 m 1,78 m 1,45 m 2,56 m 355/1.165 litri

Seat Ibiza restyling, gli interni

Anche l’abitacolo della Seat presenta alcune novità di rilievo. Quella più importante riguarda sicuramente i sedili sportivi, presenti di serie sull’allestimento FR, il più completo di tutta la gamma. Ripresi dai modelli Seat di alto rango (e da alcune Cupra), hanno un look aggressivo e sono molto comodi, con dei fianchetti pronunciati che trattengono bene in curva.

La strumentazione digitale di base è confermata, col quadro strumenti da 10,2” e il sistema d’infotainment che si sviluppa su un monitor da 8,2” o 9,2” a seconda dell’allestimenti. Per entrambi cambia la grafica, ora più moderna e vicina ai modelli più recenti della Casa spagnola.

Seat Ibiza (2026)

Seat Ibiza (2026), l'abitacolo

Foto di: SEAT

Sull’infotelematica, però, avrei preferito qualche novità in più, come la gestione del volume, che avviene ancora tramite dei tasti a sfioramento (oltre che dal comando sulla razza del volante). Ecco, al posto di questi tasti, ci sarebbe stata bene una manopola fisica o un’altra soluzione più intuitiva.

Confermata anche la leva del cambio automatico, che sente un po’ il peso degli anni come stile. Pure in questo caso sarebbe stata più azzeccata (e moderna) una soluzione con dei tasti o il “grilletto” presente su altre vetture del marchio. I rivestimenti della plancia e del bracciolo sono piacevolmente morbidi, mentre per il resto le plastiche sono dure, ma ben lavorate e integrate bene in termini di design.

Seat Ibiza (2026)

Seat Ibiza (2026), il bagagliaio

Foto di: SEAT

L’abitabilità posteriore dell'Ibiza è buona per chi siede ai lati della poltrona, con uno spazio più che sufficiente per gambe e testa, anche per i passeggeri più alti. Chi siede al centro, invece, deve fare i conti con un tunnel molto ingombrante, che porta a sacrificare tanto lo spazio.

Generoso il bagagliaio, con una capacità minima di 355 litri e la possibilità di superare i 1.100 litri abbattendo la fila posteriore.

Seat Ibiza restyling, la guida

Non ci sono cambiamenti nella gamma di motorizzazioni della Ibiza, che nel 2027 sarà anche mild hybrid a benzina. Resta confermato, quindi, il 1.0 aspirato da 80 CV, il 1.0 turbo da 95 e 115 CV e il 1.5 turbo da 150 CV. Quest’ultima versione è la protagonista della prova. Si tratta di una variante particolarmente interessante perché esprime il lato più prestazionale e divertente della Seat.

Seat Ibiza (2026)

Seat Ibiza (2026), la prova su strada

Foto di: SEAT

150 CV (e un ottimo abbinamento al cambio automatico a 7 rapporti, con tanto di paddle al volante) su un’auto che pesa poco meno di 1.200 kg si traducono in uno sprint deciso, con uno scatto 0-100 km/h di circa 8 secondi. La verve di sicuro non manca, col 1.5 che spinge già dai 2.000 giri e che è abbinato a quattro modalità di guida. Tra queste c’è la Individual, che consente di scegliere diverse tarature per la risposta del cambio, del motore e dello sterzo.

Quest’ultimo acquisisce corposità al crescere della velocità e in modalità Sport è anche piacevolmente diretto.

Seat Ibiza (2026)

Seat Ibiza (2026), i nuovi fari LED

Foto di: SEAT

La posizione di guida ideale è facile da trovare grazie a un’ottima triangolazione tra sedile, volante e pedaliera. Per quanto riguarda i consumi, invece, il 1.5 può contare anche su questo modello restyling su una tecnologia che disattiva due dei quattro cilindri a velocità costante. Il tutto avviene in modo impercettibile (ci si accorge della presenza di questa soluzione solo tramite una scritta sul quadro strumenti) e va a influire positivamente sui consumi.

Ora, nel breve test, ho rilevato dei consumi istantanei di circa 17 m/l, senza prestare particolare attenzione a una guida efficiente. In buona sostanza, quindi, questi 150 CV non fanno scendere a compromessi per quanto riguarda i costi di gestione.

Infine, gli ADAS. La suite di assistenti alla guida è completa e include il cruise control adattivo con mantenimento al centro della corsia, il sistema di avviso dell’angolo cieco e la frenata d’emergenza.

Seat Ibiza restyling, i prezzi

Al momento, non c’è ancora un listino completo sulla Ibiza. La Casa, però, assicura che il modello base col 1.0 da 80 CV partirà da circa 16.000 euro.

Fotogallery: Seat Ibiza (2026)