Seat Arona, come va il secondo restyling del crossover spagnolo
Aggiornata nell'estetica e nella dotazione, col 1.0 da 115 CV ha la giusta brillantezza e una guida piacevole
Dal 2017 – anno del suo debutto -, la Seat Arona è stata venduta in oltre 750.000 esemplari in tutto il mondo. Un traguardo importante per il crossover spagnolo, che anche in Italia si è guadagnato una fetta notevole di mercato nella sua categoria. Ora, a distanza di quattro anni dal suo primo restyling, ecco il secondo pacchetto di aggiornamenti.
Arriverà in concessionaria a inizio 2026, ma ho avuto la possibilità di conoscerla in anteprima e di guidarla sulle strade dell’Isola di Ibiza. Ecco com’è andato questo primo contatto.
| Mi piace | Non mi piace |
| Posizione di guida rialzata | Assenza di motorizzazioni elettrificate (per ora) |
| Spazio per i passeggeri posteriori | Alcuni elementi degli interni "datati" |
| Bagagliaio grande | Tunnel centrale ingombrante per il quinto passeggero |
Esterni | Interni | Guida | Prezzi
Seat Arona 2026, gli esterni
Pur mantenendo le stesse proporzioni (con una lunghezza di 4,15 m e un’altezza di 1,55 m, in entrambi i casi 10 cm in più di un’Ibiza), l’Arona ha uno stile rinfrescato da una serie di nuovi accorgimenti. Per esempio, i fanali hanno una nuova forma e una nuova firma luminosa full LED, mentre la calandra ha un design aggiornato, con la parte inferiore che ospita ora i fendinebbia.
Seat Arona (2026), l'anteriore
I cerchi in lega fino a 18” hanno un nuovo stile e ci sono nuovi colori per la carrozzeria tra cui scegliere, mentre il tetto si può avere in contrasto di colore nero o Manhattan Grey.
| Modello | Lunghezza | Larghezza | Altezza | Passo | Bagagliaio |
| Seat Arona (2026) | 4,15 m | 1,78 m | 1,45 m | 2,56 m | 400/1.280 litri |
Seat Arona 2026, gli interni
L’impostazione dell’abitacolo dell’Arona resta la medesima del modello uscente. Gli aggiornamenti riguardano essenzialmente l’infotelematica, che riceve una nuova grafica, ma resta sempre di 8,2” e 9,2”, a seconda degli allestimenti.
Seat Arona (2026), la plancia
Il quadro strumenti digitale da 10,2” ha sempre vari tipi di visualizzazione selezionabili direttamente dai comandi al volante, mentre la console centrale conferma i vari pulsanti fisici per la climatizzazione. Peccato, però, che non siano stati aggiornati alcuni elementi degli interni, come i tasti a sfioramento dell’infotainment (sarebbe stata preferibile una manopola o un altro comando più facile da raggiungere) e la leva del cambio automatico, la cui presenza tradisce l’anzianità del progetto Arona.
Nel complesso, i rivestimenti sono buoni: morbidi sul cruscotto e in corrispondenza dei braccioli delle portiere e quello centrale, più duri nelle altre parti. Ma lo stile generale è comunque originale e l’abitacolo è curato in fatto di stile.
Seat Arona (2026), il bagagliaio
L’altezza maggiore di 10 cm rispetto all’Ibiza e alle tradizionali compatte del segmento B si vede soprattutto dietro, con l’abitabilità posteriore che è molto buona. Generoso lo spazio per le gambe e per la testa, mentre chi è seduto al centro è un po’ sacrificato a causa della presenza del tunnel centrale, molto ingombrante.
Ben sfruttabile e ampio il bagagliaio, con una capacità minima di ben 400 litri.
Seat Arona 2026, la guida
Sotto al cofano, l’Arona è disponibile con un 1.0 da 95 e 115 CV e un 1.5 da 150 CV, mentre nel 2027 arriverà una motorizzazione mild hybrid, come sull’Ibiza. Ho provato il modello da 115 CV, che rappresenta un buon compromesso tra vivacità e costi di gestione ridotti.
Il tre cilindri della Seat ha una buona spinta ed è abbinato bene al cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti (in alternativa, la versione da 115 CV si può avere anche con un cambio manuale a 6 marce), il quale presenta anche i paddle al volante. La “voce” del 1.0 si fa sentire in accelerazione, ma in modo non troppo ruvido e si accompagna a un livello di performance più che sufficiente per le situazioni quotidiane.
Seat Arona (2026), la prova su strada
La posizione di guida è leggermente più alta di una segmento B “normale”, ma tramite le regolazioni manuali del sedile ci si può sedere anche abbastanza in basso per avere una maggiore sensazione di sportività. Il comportamento dell’auto è sempre sincero e prevedibile, improntato al comfort e con un generale buon assorbimento delle asperità della strada.
Per quanto riguarda i consumi, il test è stato troppo breve per farsi un’idea precisa, ma guardando i dati dichiarati è lecito attendersi valori intorno ai 17-18 km/l nell’utilizzo reale e in un percorso misto.
Seat Arona (2026)
Completa la dotazione ADAS, che include il cruise control adattivo con funzione stop & go e volante capacitivo (è sufficiente appoggiare le mani al volante per far capire all’auto che si è presenti e non sono necessarie micro-correzioni dello sterzo, come succede invece su modelli più economici), il monitoraggio dell’angolo cieco e il mantenimento di corsia.
Seat Arona 2026, i prezzi
In Italia, la Seat Arona 2026 viene proposta in quattro allestimenti: base, Style, Black Edition e FR. L’allestimento probabilmente migliore per rapporto dotazione/prezzo è il Black Edition, che presenta un equipaggiamento paragonabile a quello della più sportiva FR, ma con un prezzo interessante di circa 20.000 euro.
Fotogallery: Seat Arona (2026)
Consigliati per te
Seat Ibiza e Arona 2026 vestono sgargiante, in rosso e giallo
Il taglio delle accise è stato prolungato, di nuovo
Kia Stonic vs Seat Arona, confronto tra crossover tuttofare
La Mazda2 Hybrid si aggiorna
Seat Arona 2026, ecco i nuovi interni
Volkswagen: "E-fuel? Forse una nicchia, mentre cinesi e elettrico..."
Seat Arona, ecco quanto costa il restyling