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È lei la MINI diesel più ecologica al mondo?

Ho salvato la MINI diesel che vendetti a un amico, l’abbiamo rimessa in forma e ora, dopo 326.000 km, la guido di nuovo sulle strade di 22 anni fa!

MINI One D 2003 prova
Foto di: Motor1 Italy

L’ecologia, per me, passa anche da “salvataggi” di questo tipo. Certo, qui ho aggiunto anche una bella dose di sentimenti, ma di fatto per me, riciclare, non è “cool” solo per la plastica o la carta, ma anche quando si tratta di auto meritevoli.

E così ho fatto con questa MINI, venduta da me nel 2003 e che ora mi sono ricomprato e che in questo video, guido nuovamente dopo 22 anni! 

Consumi TOP nel Cesena-Rimini-Cesena

E indovinate un po’ dove la sto guidando? Da romanticone quale sono, sto ripercorrendo con lei la strada che tutti i giorni ho fatto su e giù da Cesena a Rimini Nord, per andare a lavoro alla Concessionaria Cesarini srl. Tra le varie BMW e MINI aziendali in dotazione all’epoca, per svariati mesi, questi km li macinai proprio con una MINI One D De Luxe da 75 CV come la protagonista del video, ma rossa e meno accessoriata che, comunque, mi fece apprezzare la grande dote di questa R50.  

Scheda tecnica MINI One D R50 (m.y. 2003 Euro3)
Alimentazione Gasolio
Motore 4L, 1.364 cc, Turbo common rail
Potenza 75 CV a 4.000 giri/min
Coppia 180 Nm a 2.000 giri/min
Trasmissione Manuale 6 marce
Peso 1.175 kg
Pneumatici (vettura provata) 195/55 R16
Accelerazione 0-100 km/h 13,8"
Ripresa 70-120 km/h 25,6"
Velocità massima 165 km/h
Consumo medio 20,4 km/l

Ben oltre i 20 km con un litro di gasolio (o nafta, se preferite), questi sono i numeri che da squattrinato universitario e neoassunto in concessionaria mi interessavano di più, almeno nei giorni feriali!  
Il merito di questo rendimento pazzesco va ovviamente al 4 cilindri 1.4 turbodiesel di origine Toyota nome in codice 1Nd-TV, in pratica lo stesso della Yaris di quegli anni, un talentuoso e parsimonioso mulo che mi faceva risparmiare non poco nel quotidiano. 

<p>La MINI One D del 2003 alla prova</p>

La MINI One D del 2003 alla prova

Foto di: Motor1 Italy

Ora mi basta meno... 

Una MINI di telaio, ma non troppo di motore, quindi un assetto da kart ma una meccanica da Taxi e poco cambiò col restyling da 88 CV Euro4, ma a me, per come sono “maturato” oggi, va benissimo così. Questa MINI R50 ha uno sterzo eccellente, diretto e preciso e anche una trasmissione manuale a 6 rapporti derivata dalla Cooper S che innalza il gusto di cambiare marcia di 1.000 punti, pur rimanendo una MINI che se la prende comoda sul dritto, ma che ama di più le curve, anche grazie al suo rollio limitato.  

<p>La MINI One D del 2003 alla prova</p>

La MINI One D del 2003 alla prova

Foto di: Motor1 Italy

Certo, prima di installare i nuovi ammortizzatori in officina a Ferrara, quelli di primo equipaggiamento del 2003 e con 326.000 km credo avessero esalato l’ultimo respiro svariate decine di migliaia di km fa... cedendo il fianco a un più vistoso rollio che, per fortuna, adesso è sparito. 

Il cambio gomme ha poi giovato parecchio alla dinamica di guida e soprattutto alla sicurezza. Come avete appreso dalla prima puntata, la scelta in questo caso è caduta sulle Norauto 4 Seasons 2 (garantite per 5 anni e 50.000km) visto l'utilizzo "ognitempo" che questa MINI dovrà affrontare.

Full optionalsss 

<p>Gli interni della MINI One D del 2003</p>

Gli interni della MINI One D del 2003

Foto di: Motor1 Italy

A vederla così poi, specie con gli occhi di oggi che in plancia sono alla perenne ricerca di schermi luccicanti, la mia nuova DieselOne sembra molto basica, ma dannazione non lo è affatto! Pier, il mio amico che la configurò insieme a me in quell’agosto del 2003, ci aggiunse parecchie cosette: fuori, oltre ai cerchi Stardust che avrete notata subito, ci sono fari allo xeno con lavafari che ricordo ancora costavano 550 euro, ma è dentro la festa col control, il clima digitale e i sedili stoffa pelle, una combo pazzesca su di una One D!  

Non parlatemi di ZTL! 

Se lo dite a Greta Thunberg potrebbe andare in corto circuito sapendo che a un Diesel EURO3 è stata prolungata la sua vita... ma se mi ci faceste parlare a me, forse, approfondire la questione “riciclare anche le auto” potrebbe calmarla un po’. Chissà.  

<p>Io e la mia nuova vecchia MINI One D</p>

Io e la mia nuova vecchia MINI One D

Foto di: Motor1 Italy

Ciò detto, sono consapevole che la questione sia contraddittoria da certi punti di vista per lo più pratici, almeno nel 2025, considerando i blocchi del traffico e le ZTL, questioni che a me NON interessano minimamente perché con lei ci farò tangenziale e autostrada, e pochissima città dove, comunque, si può parcheggiare vicino a una stazione della metro o a una fermata dell’autobus e, rullo di tamburi, poi camminare per arrivare a destinazione... cosa che tra l’altro a me piace assai.  

Chi ha salvato chi?

Alla fine non so io ho salvato una macchina oppure se è stata lei a salvare me con questo progetto che diventa un FORMAT di Motor1.

Fotogallery: Save the MINI

Perché certe auto ti ricordano chi eri e ti fanno tornare dove tutto è cominciato: questa MINI infatti non è solo un’auto ritrovata ma è un pezzo di me che non avevo mai perso e che grazie a lei ho riportato a casa. Quindi, se anche voi avete da raccontare una storia simile, un salvataggio speciale o un restauro impossibile magari per un’auto “normale” ma dalla storia da incorniciare, scriveteci: il prossimo “SAVE THE MINI” potrebbe essere il vostro!