Vai al contenuto principale

Nuova Toyota bZ4X, più furba e si guida meglio

Ha uno stile rinnovato, carica più velocemente e ha batterie più potenti. Ma come va la Toyota bZ4X restyling? Ecco la prova

Toyota bZ4X 2026 prova
Foto di: Motor1 Italy

La Toyota bZ4X rappresenta uno spartiacque per la Casa giapponese: la sua prima auto elettrica, con piattaforma dedicata. Un modello che dal suo lancio in Europa (correva l'anno 2022) ha saputo ricavarsi il suo spazio. Non senza ricevere alcune critiche riguardanti autonomia e la potenza di ricarica.

Ora con il restyling la Toyota bZ4X torna rinnovata sotto molti punti di vista, ad abbracciare i feedback ricevuti in questi anni migliorando una ricetta che nel complesso convinceva sotto molti punti di vista - guida in primis - per affrontare una concorrenza che nel frattempo è aumentata notevolmente.

Esterni | Interni | Guida | Prezzi

Mi piace Non mi piace
Rollio assente Specchietto retrovisore digitale troppo vicino al guidatore
Infotainment chiaro Strumentazione digitale un po' affollata
Freno ben modulabile Risposta asse posteriore su avvallamenti

Toyota bZ4X 2026, gli esterni

Dal 2022 a oggi Toyota ha cambiato il proprio linguaggio stilistico, specialmente per quanto riguarda l'anteriore e la bZ4X 2026 lo abbraccia in pieno con un nuovo disegno per i gruppi ottici, uniti dall'immancabile striscia luminosa che rimane però quasi nascosta. Nuovo è anche il paraurti, per un aspetto generale che trovo più armonico e che mantiene l'alternanza tra spigoli vivi e superfici più sinuose. 

Fotogallery: Toyota bZ4X 2025: la prova

Rimangono i passaruota con tinta a contrasto rispetto alla carrozzeria, il lunotto inclinato a richiamare il mondo delle coupé e cerchi in lega da 18 o 20". 

Lunghezza Larghezza Altezza Passo
4,69 metri 1,86 metri 1,65 metri 2,85 metri

Toyota bZ4X 2026, gli interni

Della Toyota bZ4X mi è sempre piaciuta la strumentazione digitale visualizzata su un monitor sistemato in alto e distante dal volante, a dare l'impressione di un cockpit aeronautico. Con il restyling è rimasta al suo posto, perdendo però le due alette che la abbracciavano. Così si ha un'impressione di maggior leggerezza. 

Toyota bZ4X, gli interni

Toyota bZ4X, gli interni

Foto di: Toyota

Cambia anche, in maniera più sostanziale, il monitor centrale per il sistema di infotainment. Ora ha una diagonale da 14" per tutti gli allestimenti e al di sotto ci sono due rotori fisici per gestire la temperatura del climatizzatore, comandi a portata di mano che non distraggono e sono accompagnati da un nuovo design per tutta la parte inferiore della plancia e il tunnel centrale: bocchette dell'aria ridisegnate, doppia piastra per la ricarica senza fili degli smartphone e selettore della trasmissione sistemato più in dietro.

C'è anche un terzo monitor, inserito nello specchietto retrovisore e collegato a una telecamera. Specchietto digitale che però mi è sembrato, complice forse anche la mia posizione di guida, un po' troppo vicino facendomi preferire l'affidarmi al classico specchio. Tornando all'infotainment l'ho trovato ben fatto, veloce e completo, con aggiornamenti OTA che riguardano però unicamente le mappe del navigatore satellitare.

Toyota bZ4X, il bagagliaio

Toyota bZ4X, il bagagliaio

Foto Di: Toyota
Toyota bZ4X, gli interni

Toyota bZ4X, gli interni

Foto Di: Toyota

La qualità è quella classica Toyota, con plastiche e assemblaggi che non prestano il fianco a critiche, forse giusto il non aver previsto rivestimenti nelle tasche delle portiere può apparire come una pecca, ma non si tratta di un aspetto che faccia rivedere il giudizio complessivo che, come detto, è decisamente buono. Così come lo spazio: davanti e dietro si sta comodi, ci sono centimetri in abbondanza mentre il bagagliaio con i suoi 452 litri di capacità minima è al di sotto rispetto a quelle di buona parte della concorrenza.

Toyota bZ4X 2026: la guida

Quello che conta davvero però è la guida e quando si parla di elettrico l'autonomia è al primo posto nei pensieri di chi pensa di acquistare un'auto elettrica. La Toyota bZ4X 2026 migliora offrendo accumulatori agli ioni di litio con un maggior numero di celle rispetto al passato e disponibili in due differenti taglie: 57,7 o 73,1 kWh, ad alimentare 3 differenti motori. La meno potente è dedicata a quello da 167 CV, l'altra invece assiste quello da 224 CV o la coppia (uno all'anteriore e uno al posteriore) per un totale di 343 CV. L'autonomia massima dichiarata è di 569 km, un bel passo avanti rispetto al passato, con consumo tra 13,9 e 14,2 kWh/100 km. Ma sarà vero?

Toyota bZ4X, la prova

Toyota bZ4X, la prova

Foto di: Toyota

La mia prova sulle strade di montagna tra Malaga e Marbella, al volante della versione a trazione anteriore da 224 CV, non si è concentrata sull'effettivo consumo, ma tra saliscendi, tratti più o meno veloci e pochissima autostrada, alla fine il computer di bordo segnava 17 kWh/100 km. Superiore al dichiarato ma comunque un dato interessante. Ogni giudizio però è da rimandare a un futuro Perché Comprarla.

Detto dei numeri, come si comporta la nuova Toyota bZ4X tra le curve? In una parola: bene. Rollio praticamente assente e una costante sensazione di stabilità e sicurezza, con un anteriore preciso comandato da uno sterzo leggero ma solido, che in alcuni frangenti risulta forse un po' filtrato ma mai artificiale o impalpabile. Se sui percorsi sinuosi di montagna quindi la guida è gustosa, con un'accelerazione briosa e progressiva, sugli avvallamenti ho notato una certa gommosità dell'asse posteriore, con risposte che mettono in luce - e non poteva essere altrimenti vista la tipologia di auto - un taratura generale votata al comfort. Ma come detto capace di azzerare quasi del tutto appoggi in curva. Gradevole da guidare e da frenare, con un pedale ben modulabile e per nulla spugnoso. 

Toyota bZ4X, la prova

Toyota bZ4X, la prova

Foto Di: Toyota
Toyota bZ4X, la prova

Toyota bZ4X, la prova

Foto Di: Toyota

Capitolo ricarica: in corrente continua DC si rimane ai 150 kW della versione precedente, per passare dal 10 all'80% dell'autonomia in meno di 30 minuti, mentre il caricatore di bordo per la ricarica in corrente alternata AC è da 11 kW per le versioni a trazione anteriore, da 22 su quella con doppio motore.

Toyota bZ4X 2026: i prezzi

I prezzi della Toyota bZ4X partono da 42.500 euro per la versione con motore anteriore da 167 CV e batteria da 57,7 kWh, per un'autonomia di 444 km e dotazione già particolarmente ricca, comprensiva di numerosi sistemi di assistenza alla guida, strumentazione digitale, monitor centrale da 14", cerchi in lega da 18", pompa di calore e molto altro. 

La versione della mia prova, la bZ4X Icon da 224 CV, parte invece da 43.900 euro mentre quella a trazione integrale - che ha praticamente tutto di serie - parte da 52.800 euro. Come offerta lancio Toyota taglia i prezzi di 4.000 euro a fronte della permuta di qualsiasi tipo di usato, arrivando a uno sconto di 8.000 euro per la Premium.