Renault Master E-Tech Electric, perché comprarlo... e perché no
Dalla nuova piattaforma multienergia di Renault arriva un large van che sa fare il suo mestiere... anche in elettrico
Renault è stata una delle prime a credere seriamente nell’elettrificazione dei veicoli commerciali e oggi capitalizza quell’esperienza con una delle operazioni più ambiziose del segmento: il nuovo Master, progettato fin dall’inizio come veicolo multienergia. Non un semplice restyling, ma una piattaforma pensata per ospitare motori diesel, elettrici e in futuro anche a idrogeno.
Il risultato è un large van che punta con decisione su efficienza, tecnologia e comfort di bordo, senza snaturare la vocazione da gran lavoratore. L’aerodinamica gioca un ruolo centrale nella riduzione dei consumi e la cabina si allinea finalmente agli standard dei veicoli più moderni.
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Esterni e vano di carico | Interni | Guida | Consumi | Prezzi
Renault Master E-Tech Electric: pregi e difetti
Tra i principali punti di forza spicca l’efficienza energetica, frutto di uno studio approfondito delle superfici e del flusso dell’aria che si traduce in maggiore autonomia reale e minori costi d’esercizio. La cabina rappresenta un altro enorme passo avanti: qualità percepita elevata, spazio in abbondanza e infotainment all’altezza. Ottima anche la capacità di carico che sull’elettrico diventa competitiva.
Sul fronte delle criticità, il comando del cambio dietro al volante può creare un po’ di confusione, soprattutto nelle manovre rapide tipiche dell’uso professionale. Il freno a mano meccanico stona su un mezzo così tecnologico e il prezzo, senza incentivi, resta impegnativo. Infine, la posizione di guida alta, ottima per la visibilità, può risultare scomoda per chi sale e scende decine di volte al giorno.
| CI PIACE | NON CI PIACE |
| Cabina moderna e funzionale | Comando del cambio dietro al volante poco intuitivo |
| Buona capacità di carico anche sull’elettrico | Freno a mano meccanico "vintage" |
| Frenata rigenerativa efficace | Posto guida un po’ alto per chi sale e scende spesso |
Renault Master E-Tech Electric: esterni e vano di carico
Il frontale è completamente ridisegnato, con nuova calandra, firma luminosa a C e gruppi ottici più sottili. Le superfici sono più pulite e raccordate, pur mantenendo forme solide e verticali che trasmettono robustezza. Ogni elemento è stato studiato per ridurre la resistenza all’aria, con un miglioramento del coefficiente aerodinamico e dei consumi superiore al 20% rispetto alla generazione precedente.
Renault Master E-Tech Electric - La prova
Anche le proporzioni sono state riviste in funzione della praticità operativa: la porta laterale è più ampia di circa 40 cm rispetto al modello precedente, mentre il vano di carico è stato allungato mediamente di 100 mm, migliorando la fruibilità interna. Le volumetrie disponibili spaziano da circa 11 a 22 metri cubi in base alla configurazione di carrozzeria, con un’ampia scelta tra versioni furgonate e cassonate.
Renault Master E-Tech Electric - La prova
Sulla variante elettrica la portata massima arriva fino a 1.625 kg, mentre la capacità di traino tocca quota 2,5 t. Nel nostro caso, la versione L2H2 combina una volumetria di 10,8 metri cubi con una portata minima di 1.172 kg, confermando che, anche l’elettrico, resta un vero mezzo da lavoro, non un compromesso tecnologico.
Renault Master E-Tech Electric: interni
La cabina è forse l’area dove il Master compie il salto più netto in avanti. Il digital cockpit è personalizzabile, intuitivo e ben leggibile, mentre il sistema OpenR Link con Google integrato porta la navigazione e i servizi online a livello automotive puro. Google Maps, assistente vocale e app scaricabili rendono la vita a bordo più semplice.
Renault Master E-Tech Electric - La prova
Gli spazi aumentano del 25%, con vani ovunque e un’organizzazione finalmente pensata per chi lavora sul mezzo ogni giorno. La seduta centrale trasformabile in tavolino è un dettaglio non innovativo, ma lo stesso funzionale, così come le prese USB-C e la ricarica wireless per lo smarphone.
Renault Master E-Tech Electric: alla guida
Alla guida del nuovo Renault Master E-Tech Electric emerge subito la sensazione di trovarsi su un mezzo profondamente diverso dal passato. Il motore elettrico da 105 kW garantisce una risposta immediata all’acceleratore, caratteristica che in modalità Normal può risultare persino troppo pronta nelle partenze da fermo, soprattutto a pieno carico.
Renault Master E-Tech Electric - La prova
Passando alla modalità Eco, invece, l’erogazione diventa più progressiva e facile da dosare, rendendo la marcia più fluida e adatta al traffico cittadino. Interessante anche l’effetto “crawling” che consente al veicolo di avanzare lentamente senza toccare l’acceleratore durante le manovre, semplificando parcheggi e operazioni di carico-scarico.
Renault Master E-Tech Electric - La prova
Uno dei punti di forza è certamente la frenata rigenerativa che permette una vera guida “one pedal”. Il sistema recupera energia fino a 96 kW in fase di decelerazione, con una gestione naturale e prevedibile: si riesce a rallentare fino quasi all’arresto senza toccare il freno. L’assetto è convincente anche a veicolo scarico, con un posteriore che non saltella e una stabilità che trasmette sempre sicurezza.
Renault Master E-Tech Electric - La prova
Sul fronte acustico anche alle velocità più elevate la rumorosità è contenuta e i grandi specchi non generano fruscii eccessivi. Il raggio di sterzata è adeguato per un mezzo di queste dimensioni e gli assistenti alla guida intervengono in modo discreto, senza diventare invasivi. Nel complesso, il Master E-Tech Electric restituisce una sensazione di solidità e controllo.
Renault Master E-Tech Electric: consumi
Renault propone due batterie, da 40 e 87 kWh, confermando un approccio modulare. L’autonomia ufficiale arriva fino a 460 km WLTP, con un consumo dichiarato attorno ai 21 kWh/100 km.
Renault Master E-Tech Electric - La prova
In corrente continua da 130 kW, mezz’ora è sufficiente per recuperare circa 250 km, mentre con una wallbox da 22 kW si effettua una ricarica completa in meno di quattro ore. Nell’utilizzo reale urbano le percorrenze sono in linea con i dati dichiarati, soprattutto sfruttando al massimo il recupero energetico.
Renault Master E-Tech Electric: prezzi, gamma e concorrenti
Il prezzo di partenza per la versione elettrica è fissato a 56.230 euro (IVA esclusa), mentre il diesel equivalente resta intorno ai 32 mila. Tra i principali concorrenti figurano Ford E-Transit, Mercedes-Benz eSprinter e Fiat E-Ducato. Il vantaggio del Renault è l’aver concepito il progetto come multienergia sin dall’inizio, senza il rischio di compromessi.
Fotogallery: Renault Master E-Tech Electric 2024
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