Pochi consumi, tanto spazio ma un po' di rumore: la prova della Toyota RAV4
La RAV4 è più completa nella tecnologia ed è efficiente. E' brillante nella versione GR Sport, ma il cambio resta poco "sportivo"
A distanza di 32 anni dal debutto della primissima generazione, la Toyota RAV4 si rinnova e diventa ancora più completa. Il SUV principe delle vendite del marchio giapponese (oltre 15 milioni di unità vendute nella storia in tutto il mondo) è sempre ibrido full e plug-in, ma punta ancora di più su tecnologia e raffinatezza alla guida.
Già ordinabile in concessionaria da 45.200 euro, ho avuto modo di provarlo sulle strade di Malaga nella sua versione full hybrid a benzina, che sarà verosimilmente quella più importante per il mercato italiano.
Esterni | Interni | Guida | Prezzi
| Mi piace | Non mi piace |
| "Dashcam" integrata | Plastiche dure in tante parti dell'abitacolo |
| Spaziosità per i passeggeri posteriori |
Rumorosità del motore in accelerazione
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| Visibilità anteriore e posteriore |
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| Consumi dichiarati contenuti |
Toyota RAV4 2026, gli esterni
Esteticamente, la Toyota RAV4 2026è cambiata molto rispetto al modello uscente. Al di là delle dimensioni, il look è diventato ancora più squadrato, coi fari LED anteriori a boomerang e la grande calandra che aumenta la sensazione d’imponenza della Toyota. Molto “boxy” anche le fiancate, i passaruota (che ospitano cerchi da 18” a 20”) e le nervature nella parte posteriore. Per rendere più dinamiche le linee, comunque, ci sono le modanature in basso e il tetto nero a contrasto in nero lucido. Monolitico anche il posteriore, con un grande lunotto e i fari a sviluppo orizzontale.
Inoltre, nella gamma colori debuttano nuove tinte come Forest Green, Massive Gray e Avangarde Bronze, oltre alla possibilità di scegliere la colorazione con doppia tonalità, con tetto e montanti anteriori neri. Esteticamente (ma non solo), la versione più cattiva è senza dubbio la GR Sport. Questa presenta una calandra a nido d'ape in nero lucido con effetto 3D, nuovi elementi aerodinamici, cerchi da 20" con disegno esclusivo, sedili in pelle sintetica e rivestimento in simil-camoscio e loghi GR nell'abitacolo.
Toyota RAV4 2026, gli interni
Sulla RAV4 si è evoluto anche l’abitacolo, che segue la stessa filosofia di design degli esterni. A dominare la plancia sono il quadro digitale da 12,3” (con varie grafiche personalizzabili) e l’infotainment da 12,9”.
Quest'ultimo si basa sulla nuova piattaforma software Arene studiata da Toyota e al debutto proprio sulla RAV4 2026. Si tratta di un infotainment decisamente più moderno e ricco di funzioni rispetto a quello della precedente generazione. La navigazione Tom Tom fornisce informazioni in tempo reale anche su autovelox fissi e mobili ed è presente anche un sistema di Dashcam.
La funzione Drive Recorder, infatti, si può attivare automaticamente registrando da 10 secondi prima di un incidente fino a 30 secondi dopo per utilizzare il file per eventuali scopi assicurativi. In alternativa, si può registrare manualmente fino a 90 minuti di guida tramite l'esportazione via USB. Nell'uso "normale", comunque, le telecamere forniscono una visuale a 360° intorno all'auto per rendere più facili le manovre.
Il cruscotto è stato completamente ridisegnato per migliorare sia la consultabilità della strumentazione che la visibilità anteriore. Anche il volante presenta una nuova forma e una riorganizzazione dei vari comandi sulle razze. Negli allestimenti più ricchi, la dotazione include due caricabatterie wireless e due caricabatterie USB da 45 W. Furbe diverse soluzioni per i vani portaoggetti. Il divisorio dei due portabicchieri al centro, per esempio, può essere rimosso per ricavare un unico grande vano. C'è poi il vano del bracciolo centrale. Questo presenta una "palpebra" che può essere aperta da entrambi i lati, sia dal guidatore che dal passeggero. Non solo: si può anche girare per ricavare un mini tavolino.
Toyota RAV4 (2026), il bagagliaio
L'abitabilità posteriore è molto buona. Anche se il passo non è da record per la categoria, i passeggeri alti più di 1,80 m hanno agio per le gambe e per la testa. La capacità del bagagliaio è di 514 litri per la full hybrid e si può sfruttare un po' di spazio nel doppio fondo.
Toyota RAV4 2026, la guida
Come nella scorsa generazione, la Toyota RAV4 2026 è disponibile sia in formato full hybrid che ibrido plug-in. La prima abbina il 2.5 a benzina 4 cilindri a uno o due motori elettrici, a seconda che si tratti del modello a trazione anteriore o integrale, con potenze di 185 CV per la FWD e di 194 CV per l’AWD.
Toyota RAV4 (2026), la prova di Motor1.com
La plug-in, invece, utilizza come base sempre il 2.5 e lo accoppia a un motore elettrico più grande, il quale è alimentato da una batteria da 22,68 kWh (con una capacità superiore del 30% rispetto al modello uscente) che consente di percorrere 137 km in elettrico, secondo la Casa. Le potenze sono di 272 CV per la versione a trazione anteriore e 309 CV per quella integrale. La batteria si può ricarica sia in corrente alternata fino a 11 kW che a 50 kW in CC.
Per tutte le versioni, c’è il cambio automatico e-CVT. Per quanto migliorato rispetto alla precedente generazione, fa salire ancora troppo di giri il motore termico quando si accelera a fondo, generando un fastidioso "effetto scooter". I consumi dichiarati sono di 5,8 l/100 km, mentre nel breve test di circa 80 km ho ottenuto una media di 6,5 l/100 km. La potenza del motore è stata migliorata grazie a una serie aggiornamenti al cambio e all'unità di controllo del motore elettrico ed è presente un pacco batteria più piccolo e leggero con capacità di 1,09 kWh.
Gli affinamenti della Toyota RAV4 2026 partono dal telaio, ora più rigido del 9,7% rispetto al modello uscente. Un lavoro importante è stato svolto soprattutto sui punti di fissaggio delle sospensioni, ora più rigidi del 31% all'anteriore e del 27% al posteriore. Così, l'auto tiene meglio la strada e risulta meno "morbida" in curva. A tal proposito, torna utile il nuovo sistema Cooperative Steering Driving Force, che - sinteticamente - aumenta la stabilità in curva cercando di annullare inclinazione e rollio dell'auto. La Casa ha inoltre lavorato sul fronte dell'insonorizzazione, riducendo anche le vibrazioni percepite a bordo. Sempre su questo tema, la forma degli specchietti è stata rivista per ridurre i fruscii aerodinamici.
Toyota RAV4 (2026), la prova di Motor1.com
Nel caso del modello a trazione integrale, la nuova RAV4 impiega il sistema frenante elettronico per aumentare l'effetto del differenziale a slittamento limitato quando si verifica una perdita d'aderenza. In sostanza, l'auto è più precisa nel trasferire la coppia alla ruota a terra per migliorare la trazione.
Un capitolo a parte merita la versione GR Sport. Al di là delle modifiche estetiche e agli interni, questo allestimento introduce anche una regolazione dedicata degli ammortizzatori anteriori e delle sospensioni posteriori più rigide. Anche il servosterzo presenta una regolazione elettrica distinta da quella degli altri modelli. In generale, l'obiettivo è quello di restituire una guida più reattiva e sportiva e all'atto pratico, in effetti, la vettura non si corica eccessivamente in curva, risultando così piacevole pure nelle fasi un po' più brillanti.
Toyota RAV4 2026, i prezzi
Il listino della nuova Toyota RAV4 si apre a 45.200 euro per la versione full hybrid da 183 CV a trazione anteriore (2.500 euro in più per l’AWD). L’ibrida plug-in a due ruote motrici, invece, parte da 50.700 euro (1.500 euro in più per l’AWD).
La versione più completa è la PHEV AWD da 304 CV e allestimento GR Sport a 61.200 euro.
Fotogallery: Toyota RAV4 (2026), la prova di Motor1.com
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