Peugeot 408 (2026), come va il rinnovato crossover francese
Rivista nell'estetica e nelle motorizzazioni, la 408 mantiene una vocazione anticonformista e una guida confortevole in tutte le varianti
La Peugeot 408 si è aggiornata con un restyling che ne ha rinnovato non solo l'estetica, ma anche le motorizzazioni.
Ora il crossover del Leone è ancora più completo sotto ogni punto di vista, pur puntando sempre su un comfort di marcia elevato. I nostri colleghi tedeschi di Motor1.com hanno avuto l'occasione di provarlo su strada ed ecco quindi le prime impressioni.
Esterni | Interni | Guida | Prezzi
Peugeot 408 (2026), gli esterni
Lunga 469 cm, larga 186 cm e alta circa 149 cm, con un passo di 279 cm, la 408 aggiornata mantiene proporzioni slanciate e una silhouette da SUV coupé.
Il restyling interviene soprattutto sul frontale, ora più pulito e moderno: la nuova firma luminosa rende l’auto immediatamente riconoscibile, mentre la calandra appare meno affollata e più coerente col linguaggio stilistico recente del marchio.
Il logo illuminato contribuisce a rafforzare l’impatto visivo, mentre scompaiono alcuni elementi più aggressivi della versione precedente, a favore di linee più fluide. Di profilo e al posteriore le modifiche sono minime, ma il nuovo sviluppo del gruppo ottico con scritta luminosa enfatizza la larghezza della vettura.
| Dimensioni | Peugeot 408 (2026) |
| Lunghezza x Larghezza x Altezza | 4.687 x 1.859 x 1.485 mm (PHEV: 1.480 mm, BEV: 1.486 mm) |
| Passo | 2.787 mm |
| Volume del bagagliaio | 536 - 1.611 litri (PHEV: 415 - 1.483, BEV: 468 - 1.542) |
| Peso a vuoto | 1.544 kg (PHEV: 1.781, BEV: 1.879) |
| Carico utile max. | 456 kg (PHEV: 419, BEV: 371) |
| Carico rimorchiabile max. | 1.300 kg (PHEV: 1.290, BEV: 0) |
| Carico verticale max. | 70 kg (PHEV: 70, BEV: 0) |
Peugeot 408 (2026), gli interni
L’abitacolo della Peugeot resta fedele al concetto di i-Cockpit, con una plancia scenografica e orientata al guidatore. Il restyling introduce materiali aggiornati, ma l’impostazione generale cambia poco: le superfici alternano elementi più curati ad altre soluzioni più rigide, soprattutto nella parte lato passeggero.
Peugeot 408 (2026), la plancia
Il sistema d'infotainment è personalizzabile e intuitivo nell’uso quotidiano, anche se il quadro strumenti con effetto 3D può risultare affollato nella lettura. La posizione di guida richiede un certo adattamento, complice il volante compatto e la strumentazione alta.
Peugeot 408 Hybrid (2026), il bagagliaio
Lo spazio a bordo è comunque buono, con un posteriore accogliente per i passeggeri e un bagagliaio che varia da 536 a 1.611 litri (ridotto nelle versioni ibride ed elettriche), mantenendosi nella media del segmento.
Peugeot 408 (2026), la guida
È su strada che la 408 chiarisce meglio la propria identità. L’assetto privilegia nettamente il comfort, ma senza rinunciare a una buona precisione. Il lavoro delle sospensioni è particolarmente efficace nel filtrare le asperità: buche, giunti e ondulazioni vengono assorbiti con progressività, evitando reazioni secche anche su fondi irregolari. Questo si traduce in una qualità di marcia elevata, soprattutto nei lunghi trasferimenti.
Peugeot 408 Plug-In Hybrid (2026), la prova su strada di Motor1.com
Lo sterzo si distingue per una taratura leggera ma abbastanza comunicativa, con un inserimento in curva sempre prevedibile. Non è una vettura che cerca la sportività pura, ma tra le curve mantiene un appoggio solido e una gestione del rollio ben controllata, consentendo anche una guida più dinamica senza mettere in crisi l’equilibrio generale.
Analizzando le singole motorizzazioni, emergono differenze marcate. Il 1.2 mild hybrid da 145 CV è quello più “meccanico” nella risposta: il tre cilindri si fa sentire soprattutto in accelerazione, con un timbro più ruvido rispetto alle altre versioni. Tuttavia, il peso inferiore (circa 1.544 kg) lo rende il più agile nei cambi di direzione e nelle ripartenze, mentre il cambio a doppia frizione a 6 rapporti lavora con discreta rapidità, anche se la gestione dell’intervento elettrico potrebbe risultare più fluida nelle transizioni.
Peugeot 408 Hybrid (2026), la prova su strada di Motor1.com
La Plug-in Hybrid da 240 CV rappresenta il compromesso tra efficienza e prestazioni. La spinta combinata è consistente e si percepisce soprattutto nelle accelerazioni intermedie, dove la coppia di 360 Nm garantisce una buona elasticità. In modalità elettrica, l’auto si muove in modo silenzioso e progressivo, ma quando entra in gioco il motore termico il passaggio non è sempre perfettamente filtrato: il quattro cilindri si fa sentire in maniera più evidente e nelle fasi di guida più dinamica il cambio tende a prendersi qualche istante di troppo nelle scalate.
L’E-408 è invece quella che meglio interpreta la filosofia del modello. I 213 CV elettrici del motore anteriore vengono erogati in modo lineare, senza strappi, con una progressione costante che privilegia la fluidità. La gestione della coppia è precisa e mai invasiva, mentre la possibilità di regolare la rigenerazione su più livelli consente di adattare la guida alle diverse condizioni, pur senza arrivare a una vera guida “one-pedal”.
Restano alcuni limiti legati alla ricarica, con una potenza massima di 120 kW che non rappresenta un riferimento nel segmento e un’autonomia dichiarata fino a 456 km che, nella pratica, richiede un test-drive più approfondito.
| Dati in breve | 408 mild-hybrid | 408 plug-in hybrid | E-408 |
| Motore | 3 cilindri in linea da 1,2 litri (100 kW (136 CV)) + motore elettrico (15,6 kW (21 CV)) | 4 cilindri in linea da 1,6 litri (132 kW (180 CV)) + motore elettrico (92 kW (125 CV)) | Motore elettrico anteriore 210 CV |
| Cambio | DCT a 6 marce | DCT elettrico a 7 marce | Automatico |
| Potenza del sistema / Coppia | 107 kW (145 CV) / 230 Nm | 176 kW (240 CV) / 360 Nm | 157 kW (213 CV) / 345 Nm |
| 0 - 100 km/h | 9,4 secondi | 7,5 secondi | 7,2 secondi |
| Velocità massima | 205 km/h | 233 km/h (135 km/h in modalità E) | 160 km/h |
| Consumo (WLTP) / Emissioni di CO2 | 5,0 – 5,1 l/100 km | 12,9 – 13,2 kWh/100 km 2,6 – 2,9 l/100 km |
14,7 – 15,0 kWh |
| Capacità della batteria | 0,43 kWh (batteria agli ioni di litio) | 17,2 kWh (batteria agli ioni di litio) | 58 kWh (batteria agli ioni di litio, netta) |
| Prezzo base | 38.670 euro | 45.350 euro | 43.180 euro |
Peugeot 408 (2026), i prezzi
La 408 parte da 38.670 euro nel caso della mild hybrid, mentre per la plug-in sono necessari almeno 45.350 euro. In mezzo si colloca l'elettrica, da 43.180 euro.
Fotogallery: Peugeot 408 Plug-In Hybrid (2026), la prova su strada di Motor1.com
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