Ritrovamento auto rubata, ecco cosa fare
La burocrazia non aiuta, la nostra guida con tutto quello che dovete sapere sì
Quando si dice “periodo stressante”: c’è chi compra un’auto nuova, subisce il furto della stessa, fa tutte le pratiche burocratiche e infine deve seguire un’altra trafila amministrativa per il ritrovamento della vettura… Una situazione che comporta forte tensione, oltreché energie fisiche per star dietro a telefonate, domande, risposte, documenti, fax. È la burocrazia. Ma, con l’aiuto dell’ACI, abbiamo cercato di fare chiarezza, almeno per capire quali passi compiere dopo che la vostra macchina è stata ritrovata.
Un tris da conoscere
1# Il CdP. Anzitutto, occorre il famigerato CdP, Certificato di Proprietà. Avrete quello di carta, almeno in attesa che si diffonda ancor più negli anni quello digitale. Da qui, risulta la perdita di possesso del veicolo. Altra complicazione: in caso di furto o smarrimento del CdP cartaceo? Chiedete il duplicato contestualmente alla richiesta di registrazione del “rientro in possesso”: allegate la denuncia presentata agli organi di pubblica sicurezza (o una dichiarazione sostitutiva di aver reso denuncia con l'indicazione della data e del luogo dove è stata presentata). Se invece avete già il CdP digitale, sarà tutto più facile, attraverso uno Sportello Telematico dell’Automobilista.
2# La nota. Fatto questo, vi serve la nota di presentazione: è sufficiente utilizzare il retro del CdP cartaceo o di quello digitale. In più, serve il provvedimento emesso dalle autorità competenti con il quale si dispone la riconsegna dell’automobile a voi, legittimi proprietari.
3# Quanti soldi. Dovrete pagare l’imposta di bollo per effettuare subito la registrazione al Pubblico Registro Automobilistico: sono 32 euro. Occhio: se l’auto è stata ritrovata e trasportata con carro attrezzi in un deposito, dovrete anche pagare le spese di trasporto (i prezzi variano molto, ma difficilmente ve la caverete con meno di 50 euro). Più le spese di custodia (altra mazzata) Quindi, appena vi annunciano il ritrovamento, correte quanto prima a recuperare la macchina, per evitare che il conto lieviti.
Un paio di dritte in più
Ovviamente, come alternativa la fai-da-te, potete affidarvi a un’agenzia di pratiche auto, che vi farà pagare (in regime di libero mercato) in base al tempo utilizzato per ottenere i documenti. Non dimenticate di allertare la vostra compagnia assicuratrice: potete circolare solo se la polizza Rca obbligatoria è attiva. Per farlo, inviate all’assicurazione il verbale di ritrovamento che vi è stato consegnato dalle autorità. Ovviamente, a quel punto, non avrete più dalla compagnia il rimborso dei mesi di Rca pagati e non goduti.
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