Viaggiare sempre con i documenti e ricordarsi che l’animale non deve costituire pericolo o impedimento per il guidatore

Il cane è il miglior amico dell’uomo. E voi fareste mai viaggiare in una situazione di pericolo un vostro amico? Domanda dalla risposta scontata ma che spesso fa a cazzotti con la realtà dei fatti, quando auto con cani seduti o sul divanetto posteriore o, ancora peggio, sulla poltrona del passeggero. Tutto molto bello e poetico, ma altrettanto pericoloso e – soprattutto – contro la legge.

Ecco allora che per evitare multe e viaggiare in sicurezza ecco una video intervista con con Enzo De Meo, vice questore della Polizia Stradale, così da capire una volta per tutte come trasportare i cani in auto.

I documenti

Prima di tutto non bisogna mai dimenticarsi i documenti del nostro cane. Esattamente come succede per noi bipedi infatti anche i nostri amici a 4 zampe devono viaggiare sempre col Passaporto individuale al seguito, oltre che col microchip impiantato sotto pelle.

Una regola da rispettare sempre, anche per brevi spostamenti e non solo per lunghi viaggi, come ad esempio quelli per raggiungere le località di villeggiatura.

La sicurezza

La parte burocratica naturalmente è solo la prima di una serie di regole da rispettare quando si trasportano i cani con noi in auto. La sicurezza è fondamentale e quindi, come scritto nelle prime righe, anche se può sembrare romantico e rassicurante lasciare che il nostro cane vaghi per l’abitacolo e sieda al nostro fianco è pericoloso. Sia per lui sia per tutti gli altri occupanti.

La legge infatti dice che gli animali non devono costituire pericolo o impedimento nella guida. Bisogna quindi utilizzare o una rete divisoria tra bagagliaio e abitacolo o trasportini. Nel caso in cui le forze dell’ordine dovessero trovarci sprovvisti scatteranno sanzione economica e decurtazione dei punti della patente.

Fotogallery: Come trasportare i cani in auto, cosa dice la legge