Vi spieghiamo tutti i passaggi necessari per effettuare la configurazione iniziale

Acquistata un'auto nuova con tanto di sistema multimediale compatibile con Android Auto, è tempo di configurare il tutto col proprio smartphone. Una questione di minuti, intendiamoci, ma pur sempre un'incombenza necessaria per poter usufruire delle funzioni della piattaforma auto di Google.

Per configurare Android Auto sullo smartphone, per un eventuale utilizzo come app a sé stante, o sul display del sistema di infotainment, basta seguire una serie di passaggi alla portata di chiunque. Perciò, telefono in mano, seduti comodi in auto (in sosta) ecco come fare.

Configurare Android Auto sullo smartphone

Prima di tutto una premessa, Android Auto come app su smartphone è compatibile con i dispositivi aggiornati ad Android 5.0 Lollipop o successivi. Sui telefoni con Android 10 (l’ultima release disponibile del sistema operativo di Google) l’app è integrata nello smartphone, per cui non è possibile accedervi se non tramite “Android Auto per i telefoni”, scaricabile dal Play Store.

Detto questo, vediamo come configurare l’app standard. Una volta avviata e concessi i vari permessi, Android Auto ci invita a scaricare/aggiornare determinate app necessarie, se necessario, e di spuntare la casella per attivare le notifiche. A questo punto, se abbiamo lo smartphone già accoppiato all’auto non c'è altro da fare selezionare il dispositivo da connettere, tutto qua.

Per personalizzare l’esperienza d’uso di Android Auto, possiamo tuttavia far riferimento anche alla sezione riservata alle impostazioni, accessibile dall’app dal menù sulla sinistra con l'icona a tre linee. È proprio da qui che Google dà modo di gestire le auto connesse, le opzioni per il rilevamento dei comandi vocali, quelle di Google Assistant, l’avvio automatico, le risposte automatiche e via dicendo.

Android Auto

Configurare Android Auto sul sistema multimediale

Passiamo al sistema multimediale della vettura. In questo caso per configurare il tutto è necessario per prima cosa accertarsi che Android Auto sia attivo sia sull’auto, sia sullo smartphone (tramite le impostazioni relative dei sistemi), quindi effettuare il pairing (accoppiamento) collegando il telefono alla presa USB dell’auto e tramite Bluetooth. In mancanza di una connessione dati stabile, è consigliabile effettuare il primo collegamento appoggiandosi a una rete WiFi.

Sbloccato lo smartphone, una volta stabilita la connessione Android Auto è pronto per essere utilizzato. Nel caso in cui non abbiate già configurato il tutto sul telefono, anche in questo caso non c’è altro da fare che concedere i permessi richiesti dall’app, aggiornare eventualmente alcune app come Google Maps e attivare le notifiche. Nient’altro da fare, fatta eccezione per le impostazioni, le stesse suddette, accessibili dalla schermata principale.

Android Auto