Android 12, la versione di fine 2021 del sistema operativo del robottino verde di Google per smartphone, è stata rilasciata da quasi due mesi ormai, con la promessa di introdurre presto la funzione “chiave digitale dell’auto”.

Sulla falsariga di Apple con iOS, anche Google si sta preparando quindi a introdurre una funzione che permetterà a tutti di avviare l’auto, o chiudere e aprire le portiere, direttamente con lo smartphone. È questione riservata ai Google Pixel 6 e a Samsung Galaxy S21, ma solo per ora.

Android 12 e la chiave digitale dell’auto

Se ne parlava già dallo scorso maggio di come trasformare lo smartphone nella chiave dell'auto, quando in occasione del Google I/O la casa di Mountain View annunciava tale novità come funzione in arrivo con Android 12.

E ora che Android 12 è ufficiale, questa funzionalità comincia a trovare applicazione, riservata per il momento solo a determinati mercati (non meglio specificati) e ad alcuni smartphone compatibili: Samsung Galaxy S21, Google Pixel 6 e 6 Pro, smartphone coi quali da qualche giorno è possibile aprire e chiudere le portiere, oltre ad avviare le auto (solo alcuni modelli BMW al momento).

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Come funziona e quando sarà disponibile

L’obiettivo di Google è rendere disponibile tale funzionalità su larga scala, sia dal punto di vista degli smartphone che lato automobili e Paesi. Per il momento siamo ancora in alto mare in Italia, ma la strada, benché lunga e tortuosa, è tracciata considerando anche quanto introdotto da Apple con iOS 15. Proprio come in quest’ultimo caso, la funzione della chiave digitale dell’auto funziona tramite tecnologie di trasmissione dati NFC e UWB, senza la necessità di installare nulla, ma solo avvicinando lo smartphone a portiere e cruscotto.

Come accade per la funzione proprietaria di Samsung basata su Samsung Pass, anche Android 12 permetterà a chiunque di registrare e collegare la chiave dell’auto nel proprio profilo personale Google Pay probabilmente, con un metodo di sblocco dedicato ed eventuali altre procedure a protezione. Lato disponibilità per ora è questione riservata a pochi perché sussistono limitazioni sia per i dispositivi mobili che per le auto e i diversi Paesi, ma ne sapremo certamente di più nei prossimi mesi col diffondersi di Android 12.