Lexus RX Hybrid, virata sportiva

E quattro. 17 anni dopo il debutto della prima, Lexus lancia la quarta generazione del SUV RX. Un'auto che si scontra con Audi Q7, BMW X5, Volvo XC90 (rispetto alle quali però non offre i sette posti, nemmeno a pagamento) e Mercedes GLE. A differenziarla nettamente dalle rivali c'è la scelta legata alla motorizzazione: dal 2013 Lexus Italia punta tutto sull'ibrido e così fa anche con l'ultima nata. Nel dettaglio, la parte a benzina del sistema è rappresentata da un 3.5 V6 aspirato a benzina da 262 CV e 335 Nm di coppia a 4.600 giri; quella elettrica da due generatori elettrici: uno anteriore da 167 CV e uno posteriore da 68. In totale (che non è mai, per gli ibridi Toyota, la sommatoria dei valori) fanno 313 CV di potenza, per 5,5 l/100 km di consumo medio e 127 g/km di CO2 dichiarati. Valori molto interessanti che ho provato di persona sulle strade di Lisbona e dei dintorni della capitale portoghese. Percorsi sui quali non ho invece potuto apprezzare il lavoro della trazione integrale Lexus, che si avvale del motore posizionato sull'asse posteriore e della centralina che gestisce la potenza del sistema per fornire, quando serve, la potenza alle ruote dietro per avanzare anche in condizioni di aderenza critica.

Si è "ingrandita" la NX

I tedeschi, Audi su tutti, ci hanno costruito buona parte della propria fortuna commerciale, sulla somiglianza fra i loro prodotti. Non si vede perché Lexus, per dare forma al SUV di taglia gran...