Citroen DS3 Cabrio, prova su strada del 1.6 turbo da 156 CV [VIDEO]
La piccola francese si dà alla guida “en plein air” con una capote panoramica, un motore grintoso e un assetto agile. E con MINI e 500 cabrio nel mirino
FARI “DI PROFONDITÀ”
La DS3 Cabrio non è una decappottabile classica, nel senso che mantiene il montante B e C (ovvero centrale e posteriore) e questo ha permesso di far levitare il peso di soli 25 kg rispetto alla berlina. L’aspetto esterno in configurazione chiusa, così, non è cambiato e si caratterizza ancora per le “pinne di squalo” sulle fiancate e per la verniciatura bicolore della carrozzeria. Nuovi, invece, i fari posteriori 3D, che danno profondità alla luce grazie a 3 Led e ad una serie di specchi e vetri semiriflettenti.IL CIELO IN UNA FISARMONICA
Nell’abitacolo è l’imperiale del tetto, ovviamente, a cambiare. La capote si aziona elettricamente con un tasto posto dietro lo specchietto retrovisore centrale, che va premuto una volta per far “accartocciare” la tela fino al lunotto. Ad una seconda pressione del pulsante si ribalta in avanti, per lasciare posto a una sorta di “fisarmonica”: a quel punto la visibilità posteriore non è delle migliori e infatti per guidare preferisco far tornare in posizione verticale tetto e lunotto.TIRA IN BASSO, CURVA IN SOUPLESSE
Il .6 turbo da 56 CV della DS3 Cabrio, di base, è lo stesso motore del gruppo PSA che equipaggia proprio la rivale MINI. La sua risposta mi piace molto perché i 24 Nm di coppia massima sono disponibili già a .4 giri/min. Le riprese dunque sono il piatto forte di questa francesina, da guidare en plein air cambiando marcia presto e scivolando via veloci senza stress. La leva del 6 marce manuale mi convince per la corsa corta e mostra solo qualche indecisione nelle manovre più “ignoranti”. L’assetto poi, offre un bel compromesso tra tenuta di strada ed assorbimento e rende la guida agile pur senza disporre di uno sterzo particolarmente preciso e lineare, ma senz’altro pronto.PREZZO, CONSUMI E RIVALI
In città, il rovescio della medaglia è il consumo, che si attesta intorno ai km/l, mentre si riescono a fare medie anche di 5 km/l su strade scorrevoli fuori dai centri urbani. Attenzione anche al meccanismo di chiusura del bagagliaio, in cui il rischio è quello di pizzicarsi le dita. La capacità di carico di 245 litri, invece, non è male per una piccola cabrio, una volta superato l’ostacolo del vano di accesso, un po’ piccolo. Il prezzo dell’allestimento Sport Chic che ho provato parte da 24.5 euro, ma si sale già di 9 euro optando per i sedili in pelle bicolore che vedete nel video. Con un listino del genere si risparmiano quasi 5 rispetto ad una MINI Cooper S Cabrio da 84 CV, restando allineati più o meno a quanto serve per portarsi a casa una Abarth 595 C da 6 CV.Fotogallery: Citroen DS3 Cabrio, prova su strada del 1.6 turbo da 156 CV [VIDEO]
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