Sotto il cofano c'è ora l'EcoBoost 2.3 turbo della Mustang e per la prima volta la trazione integrale

La Ford Focus RS è tornata e per la prima volta nella sua storia ha la trazione integrale. La nuova arma sportiva del costruttore americano verrà presentata al prossimo Salone di Ginevra (5-15 marzo 2015) e monta anche un inedito motore 4 cilindri di 2.3 litri con un turbo twinscroll che spinge la potenza fino a oltre 320 CV. Le varie Audi RS 3, Mercedes A 45 AMG, Golf R e BMW 135i xDrive sono quindi avvertite. Cosa c'è sotto al vestito? RS è sinonimo di sportività in casa Ford fin dalla fine degli anni '60, quando le versioni "spinte" delle Capri e delle Escort cominciarono a gareggiare nei rally di tutto il mondo. Sono passati quasi 10 anni dal lancio dell'ultima Focus "piccante" e ora Ford ha deciso di mandare definitivamente in pensione il modello col motore 5 cilindri e puntare sul 4 cilindri Ecoboost turbocompresso e preso in prestito dalla pony-car di casa: la Ford Mustang.


Ora ha la trazione integrale


A scaricare a terra la coppia ora ci penseranno tutte e 4 le ruote, che garantiranno il grip ottimale su ogni terreno, grazie anche all'aiuto di un differenziale autobloccante di nuova generazione, assistito dal Dynamic Torque Vectoring. Scordiamoci il cambio sequenziale, perché sulla nuova Focus RS si fa alla vecchia maniera: ci sarà solo la trasmissione manuale a 6 rapporti. Da lontano si riconosce subito, perché rispetto alla versione "civile" della Focus, la RS ha vistose prese d'aria sui paraurti, enormi bocche che raffreddano motore e freni dopo le esagerazioni col piede destro del pilota. A vederla arrivare nello specchietto, la nuova RS sarà capace di mettere paura anche per le vistose nervature sul cofano, che conferiscono al frontale un'aggressività degna di nota, che la fanno assomigliare una vettura WRC. I cerchi in lega, da 19 pollici dal design sportivo multirazza (disponibili come optional anche in versione alleggerita, per risparmiare 4 kg), sono incastonati nei parafanghi allargati per contenere la carreggiata allargata della Ford.


Cattiva anche dietro


Vista da dietro, invece, la Focus mantiene la linea sportiva del frontale, complici un alettone in stile rallistico e i doppi scarichi laterali che fanno capolino da un profilo estrattore. L'abitacolo resta molto simile alle Focus di serie, ad esclusione dei consueti sedili anatomici regolabili per garantire il massimo in fatto di contenimento laterale. Non manca un impianto infotainment all'altezza della situazione, il noto sistema Sync 2 con monitor touch screen da 8"- La nuova Ford Focus RS è stata sviluppata e messa a punto niente meno che da Ken Block, che ha sviluppato soprattutto il telaio.

Ford Focus RS, la 4x4 da oltre 320 CV