Lexus LF-SA Concept, lusso da città
I giapponesi stuzzicano il mercato europeo delle superutilitarie con una 3 porte premium lunga 3,45 metri
Come intaccare il dominio europeo delle citycar raffinate e modaiole tipo Fiat 500, Opel Adam, smart forfour e altre più grandi e ancor più premium? Semplice, basta prendere un marchio giapponese di fama mondiale e applicarlo ad una piccola 2+2 lunga appena 3,45 metri. Questo può essere stato il percorso che ha portato alla nascita della Lexus LF-SA Concept, una proposta di stile presentata a Ginevra e tratteggiata proprio nel centro design francese di Toyota, a Nizza, per unire le filosofia formale "L-finesse" del marchio Lexus con le esigenze di mobilità urbana delle metropoli del Vecchio Continente. Non a caso il nome sta per "Lexus Future Small Adventurer" e potrebbe prefigurare l'erede premium della iQ.
Il frontale "a fuso" si evolve in 3D
Quel che ne è scaturito è una compatta tre porte che misura 3.450x1.700x1.430 mm, vale a dire poco meno della Fiat 500 e che con le sue superfici complesse di carrozzeria crea una diversa impressione a seconda da dove la si osserva. Su tutto spicca l'enorme calandra anteriore "a fuso" con trattamento superficiale 3D che si incastra a forza nel frontale e si integra nel paraurti e nei parafanghi assieme ai sottili gruppi ottici. Gli alti e larghi passaruota arrotondati della LF-SA Concept creano un andamento ondulato nella corta fiancata con portiera singola, mentre la coda mostra una netta piega alla base del lunotto dove ci sono i fanali a "L". Decisamente curiosi i cerchi in lega con razze che si spingono fin sopra il fianco dei pneumatici.
Tutte le attenzioni per il guidatore
L'abitacolo della Lexus LF-SA Concept è un mix di linee futuribili e proposte già pronte per la produzione in serie come ad esempio il volante "a fuso", il tunnel centrale e i pannelli porta. Tutto è stato progettato pensando alla presenza del solo guidatore, caso molto frequente nell'utilizzo urbano delle citycar; il sedile del pilota è fisso e a muoversi sono la pedaliera e il volante regolabili, mentre il sedile del passeggero scivola in avanti per permettere l'accesso ai due piccoli sedili posteriori. La strumentazione utilizza un sistema ad ologrammi e un più classico head-up display proietta le informazioni principali sul parabrezza. Il fatto che non siano state diffuse informazioni sulla parte meccanica la dice lunga sullo scopo principe della LF-SA: sondare i gusti del pubblico europeo per una futura sorella maggiore della iQ, più grande e lussuosa.
LF-SA Concept | Salone di Ginevra 2015
Questo concept della Lexus, la LF-SA, sembra essere piaciuto a Giuliano. Piccola, ricca di contenuti tecnoligici e caratterizzata dallo stile che ha influenzato tutto lo stile delle ultime vetture giapponesi. A voi è piaciuta?
Fotogallery: Lexus LF-SA Concept, lusso da città
Consigliati per te
La nuova sportiva Toyota è pronta per Goodwood
Octavia, il modello che ha cambiato Skoda
La sportiva italiana che portò l'eleganza negli USA
Come funziona il nuovo cambio manuale delle meraviglie di Ferrari
L'auto da corsa col coccodrillo è l'Alpine Lacoste A290 Rallye
Toyota RAV4 (2026), perché comprarla e perché no
L'ultimo esemplare unico di Bugatti è rivestito in vera porcellana