A dirlo è il suo designer Alessandro Maccolini che parla di richiami alla tradizione

La tanto attesa, ammirata e in alcuni casi discussa nuova Alfa Romeo Giulia è ispirata nel design all'Alfa 156 e non alla BMW Serie 3. A dirlo, dopo tante discussioni sullo stile della berlina sportiva italiana, è lo stesso responsabile del design Alfa Romeo, Alessandro Maccolini che nel corso di una conferenza riportata da Automotive News ha difeso la propria creatura respingendo le accuse di aver copiato la Serie 3 e rilanciando con la volontà di "ispirarsi alla tradizione del passato". Il numero uno dello stile Alfa Romeo mette così a tacere le tante voci critiche di somiglianze con la concorrente tedesca che erano nate già alla presentazione del 24 giugno scorso e che sono state analizzate anche nel video di Giuliano da Arese.


Ricordiamo che la nuova Giulia rappresenta il modello del rilancio di Alfa Romeo, assieme alla 4C che è però troppo di nicchia per rappresentare un concreto contributo all'obiettivo delle 400.000 vendite annue nel 2018. Negli ultimi giorni la stessa Giulia è stata al centro di notizie e indiscrezioni che la danno in ritardo sul debutto previsto per fine 2015; le primissime Quadrifoglio da 510 CV, 95.000 euro e 307 km/h dovrebbero infatti arrivare sul mercato a metà 2016, mentre le versioni "normali" diesel e benzina potrebbero slittare a fine 2016. Rammentiamo altresì che il ricorrente confronto con BMW non è casuale ma figlio di un naturale parallelo fra marchi sportivi da sempre in contrapposizione per stile, motori e prestazioni, ma anche delle dichiarazioni del 2014 dello stesso Marchionne che annunciava "nuove Alfa migliori delle BMW".

La settimana della nuova Alfa Romeo

Foto di: Alessandro Lago