Meno potente fra tutti quelli disponibili, è l'unico a gasolio con il cambio manuale. Parte da 36.550 euro

Chi è alla ricerca di prestazioni e riprese fulminee virerà sui modelli diesel da 180 CV o 210 CV, più in linea con l’indole sportiveggiante dell’auto. Chi invece vuole risparmiare sulle spese di gestione e su quelle d’acquisto non avrà problemi a scegliere il motore turbodiesel 2.2 da 136 CV, l’ultimo arrivato per l’Alfa Romeo Giulia, meno brioso di quelli disponibili finora ma anche più economico al momento dell’acquisto: il prezzo di listino è inferiore di 3.000 euro rispetto alla Giulia con il motore 2.2 da 150 CV (36.550 contro 39.550 euro). La differenza è dovuta in gran parte alla mancanza del cambio automatico a 8 marce, optional sulla versione da 136 CV (c’è il manuale a 6 rapporti) e di serie su quella più potente: a parità di trasmissione il motore da 150 CV costa 500 euro in più.


Meno coppia, più leggerezza


Le differenze fra i due motori sono limitate alle regolazioni software, che “tagliano” la potenza e soprattutto la coppia, di 380 Nm per il motore da 136 CV e di 450 per quello da 150 CV. Questi cambiamenti incidono sullo spunto da 0 a 100 km/h (9.7 secondi per la Giulia da 136 CV e 8.2 secondi per quella da 150 CV) e anche sul comportamento di guida, visto che i 70 Nm in più dovrebbero rendere la Giulia da 150 CV più elastica e reattiva di quella con 14 in meno. La velocità massima è rispettivamente di 210 km/h e 220 km/h. L’Alfa Romeo dichiara percorrenze identiche con un litro di gasolio, in media di 23,8 km/l, che si traducono quindi in emissioni di anidride carbonica pari a 109 g/km. La Giulia da 136 CV con il cambio manuale pesa 1.374 chili, 70 in meno di quella da 150 CV con il cambio a 8 marce.


Di serie non le manca (quasi) nulla


La Giulia da 136 CV è disponibile solo con l’allestimento Business, studiato per le aziende ma ordinabile anche dai privati, che include nella dotazione di serie le ruote da 16 pollici, lo schermo nel cruscotto da 6,5 pollici, la frenata automatica d’emergenza con riconoscimento dei pedoni, il volante in pelle ed i sensori di parcheggio posteriori. Il colore incluso nel prezzo è il rosso Alfa pastello, mentre gli altri si pagano 500 o 1.000 euro. In opzione rimangono il sedile posteriore sdoppiato (400 euro), i fari allo xeno (950 euro) e lo specchietto interno anti-abbagliamento (100 euro).

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Foto di: Adriano Tosi