Maggiore autonomia in modalità elettrica e infotainment migliorato per la coupé ibrida di Monaco

Gli occhi sono tutti per la Roadster, a lungo attesa e finalmente svelata davanti al grande pubblico, ma al Salone di Los Angeles debutta anche la BMW i8 rivista e aggiornata. Il restyling della coupé ibrida rimane fedele alla versione precedente per quanto riguarda lo stile, con giusto qualche piccolo ritocco come ad esempio i nuovi cerchi da 20”, più leggeri rispetto ai precedenti. Nuovi sono anche i proiettori led e la griglia anteriore. Disponibile anche nelle nuove tinte E-Copper e Donington Grey la BMW i8 restyling sfoggia nuovi badge “Coupé” sistemati sulle fiancate. La lista degli optional è ricca e contiene, tra le altre cose, gruppi ottici anteriori con tecnologia laser.


Più tecnologia


All’interno la nuova BMW i8 Coupé restyling mantiene la classica impostazione 2+2 e accoglie un nuovo sistema di infotainment, mutuato da quello delle sorelle, con monitor touch e funzioni dedicate al sistema ibrido. Novità anche per l’head up display, con grafica migliorata e più leggibile. Lo stile rimane invariato, ma si possono aggiungere nuovi inserti in carbonio e ceramica. A richiesta si possono avere nuovi rivestimenti in materiali ecologici.


Più autonomia


Come sulla sorella con tetto in tela, anche la BMW i8 Roadster presentata al Salone di Los Angeles monta nuove batterie al litio da 11,6 kWh, grazie alle quali l’autonomia in modalità 100% elettrica arriva a circa 55 km, toccando i 120 km/h di velocità massima. Aumenta anche la potenza, ora di 374 CV, grazie all’incremento di cavalleria del motore elettrico: da 131 a 143 CV. Il motore endotermico, il 1.5 3 cilindri turbo benzina, rimane invece fisso ai soliti 231 CV. I dati ufficiali parlano di velocità massima pari a 250 km/h (limitati elettronicamente), 0-100 in 4,4” mentre per quanto riguarda i consumi i dati preliminare, ancora da confermare ed omologare, si parla di 1,9 litri di benzina ogni 100 km.

BMW i8, al Salone di Los Angeles con piccole novità