Si rinnova un'auto che al debutto aveva tanta sicurezza e "sostanza", in dimensioni compatte: ecco com'è fatta e come va

Non bisogna più comprarsi per forza un "macchinone" per avere un'auto di categoria superiore. Sono soprattutto le cosiddette compatte premium - e cioè macchine con marchi di prestigio, finiture ricercate e tecnologie all'avanguardia - a confermare questa tendenza e la Volvo V40 è un modello che appartiene proprio alla suddetta categoria: è lei la protagonista della nostra ultima prova del #perchécomprarla, nella versione restyling che arriva sul mercato a quattro anni dal debutto.


Pregi e difetti


Come tutte le Volvo, anche la V40 punta molto sulla sicurezza e sulla comodità, che sono infatti due suoi punti di forza. Peccato però che molti dei dispositivi che le garantiscono queste caratteristiche siano a pagamento e questo invece è uno dei difetti di quest'auto, al pari della zona posteriore, che offre meno visibilità e disponibilità di spazio rispetto alle concorrenti dirette. La guida è molto fluida e rilassante, grazie alla taratura di tutti i comandi ma soprattutto ai sedili, sempre al top come da tradizione Volvo. Il resto delle nostre valutazioni le potete trovare nel video.


Qual è la migliore


Per l'impostazione generale data alla macchina, sia per quel che riguarda la risposta dei motori ma anche per l'impostazione degli assetti (anche in presenza di sospensioni sportive), consigliamo di non rinunciare al cambio automatico, mentre tra i motori le scelte più giuste sono il 2.0 turbo diesel D3 da 150 CV o il 2.0 turbo benzina T4 da 200 CV, in allestimento Business o Kinetic. Sul nostro Trovauto potete in ogni caso configurare tutte le versioni della Volvo V40 e delle principali concorrenti: Audi A3, BMW Serie 1 e Mercedes Classe A, o alternative come l'Alfa Romeo Giulietta, la Mazda 3, la Lexus CT200h e la Infiniti Q30.

Volvo V40 restyling, lo sguardo è cambiato [VIDEO]