A trent'anni dalla morte di Enzo, una mini carrellata di modelli rappresentativi della storia del Drake.

"Ho trovato uomini che indubbiamente amavano come me l'automobile. Ma forse, non ne ho trovati altri con la mia ostinazione, animati da questa passione domninante nella vita che a me ha tolto il tempo ed il gusto per quasi ogni altra cosa. Io non ho alcun diverso interesse dalla macchina da corsa." Parlava cosi Enzo Ferrari, raccontando quella che è stata la sua vita ancor più che la sua missione. E la sua vita altro non era che quell'azienda di automobili in grado di sfornare le sue creature.

La storia attraverso le sue creazioni

Probabilmente parte del mito del Drake risiede proprio nella complessità della sua figura, così austera, per taluni arrogante, sicuramente determinata, segnata anche dai lutti e dalle tragedie. Più di ogni altra cosa però, Enzo Ferrari era un tipo riservato, difficilmente dedito a lasciarsi andare ad esternazioni e sentimentalismi. Faceva parlare le sue auto per lui. Loro erano il suo amore più profondo. 

Leggi anche:

Un Mito sempre vivo

A trent'anni dalla sua morte, anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha voluto dedicare un pensiero al Drake: "Enzo Ferrari ha conosciuto la fatica del lavoro e ha testimoniato la capacità di trasformare un sogno in realtà. Lo ha fatto avendo e ricevendo fiducia delle persone che gli stavano vicine e della comunità che una buona impresa sempre riesce a costruire"

"Date ad un bambino un foglio di carta e chiedetegli di disegnare un'automobile. Sicuramente la farà rossa".