Fiat 500, Mini e VW New Beetle, ecco i consigli di Andrea per iniziare a guidare con un occhio allo stile

Anche se per molti neo maggiorenni la patente non rappresenta più la tanto agognata meta, il regalo da chiedere a mamma e papà appena compiuti i 18 anni di età (“oh tempora o mores”), ci sono ancora giovani che non vedono l’ora di mettersi al volante. Con tutti i “ma” del caso. Già perché per il primo anno di patente c’è una restrizione molto importante: non si possono guidare auto con rapporto potenza/peso superiore ai 55 kW/tonnellata e comunque con potenza totale inferiore ai 70 kW. Ci sono poi limitazioni riguardanti la velocità: mai sopra i 100 km/h in autostrada e 90 sulle extraurbane principali. Quindi niente supercar né l’auto di famiglia, ma questo non significa che non ci si possano portare a casa auto sfiziose a prezzi contenuti. Il nostro Andrea oggi ce ne consiglia 3 molto cool, con budget di 5.000 euro. Perché anche lo stile vuole la sua parte.

Fascino senza tempo

Cosa c’è di più cool di auto che ripropongono il passato in chiave moderna? Ecco perché nelle sue dritte di oggi Andrea si concentra su Fiat 500, Mini e Volkswagen New Beetle, 3 modelli che si rifanno ad altrettanto famose auto nate quando i genitori dei neopatentati erano poco più che maggiorenni. Misure differenti e carrozzerie sempre e solo 2 porte, ma difficilmente bisognerà fare i conti con seggiolini e i loro occupanti. In comune hanno dotazioni che (soprattutto per modelli con qualche primavera sulle spalle) non sono banali come climatizzatore automatico, vetri elettrici assieme ad abs, esp e servosterzo. La ricerca sui soliti portati (Autoscout o Subito) può essere lunga, ma portarsi a casa il classico affare non rappresenta un’impresa. Ci sono dei “però”.

Non tutti i motori sono uguali

Come detto prima si tratta di auto con qualche anno e capita quindi che i loro motori non rispettino le più recenti normative anti inquinamento. È il caso dei diesel: il 1.3 Multijet da 75 CV della Fiat 500 ad esempio è un ottimo motore, ma omologato Euro 4. Peggio fa il 1.4 da 75 CV della Mini: Euro 3, mentre per i successivi restyling a benzina (sempre da 75 CV però) le cose migliorano sensibilmente . Attenzione quindi a dove abitate, correte il rischio di portarvi a casa un’auto inutilizzabile. Discorso diverso per i motori a benzina, abbinabili a serbatoi GPL o metano, che però possono penalizzare capacità di carico e prestazioni, oltre che pesare sul portafogli.