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Pirelli, Cyber Fleet conquista il Brasile

I sistema di monitoraggio degli pneumatici allarga la sua diffusione anche al Sudamerica

Pirelli, Cyber Fleet conquista il Brasile
Pirelli ha concluso con successo la sperimentazione del Cyber Fleet anche in Brasile, un lavoro che si affianca e completa il processo svolto in parallelo anche in Germania. I dati che emergono dalle prove effettuate negli scorsi mesi sono coerenti fra di loro e confermano i vantaggi che derivano dall’adozione di el Cyber Fleet.

7 MILIONI DI KM DI SPERIMENTAZIONI

Durante le varie fasi di sperimentazione i 28 veicoli, equipaggiati con 176 sensori, hanno percorso complessivamente 7 milioni di chilometri sulle strade di Germania, Svezia, Italia e Brasile, hanno evidenziato una riduzione dei costi di gestione dovuta al minor consumo di carburate e alla maggiore durata della vita degli pneumatici intorno ai mille euro per i veicoli circolanti in Europa e di una cifra simile per i mezzi attivi in Brasile.

MAI PIÙ SOTTO PRESSIONE

Visti i risultati, Pirelli lancia, quindi, anche in Brasile Cyber Fleet , il sistema che, nel Vecchio Continente, sarà commercializzato all’inizio del 2013. Come per quelli europei, anche i dati rilevati nel Paese sudamericano hanno evidenziato come tutti gli pneumatici che hanno viaggiato sotto pressione (il 50% dei quali a una pressione inferiore del 10% rispetto a quella raccomandata), hanno fatto riscontrare un maggior consumo di carburante e ridotta durata della vita dello pneumatico.

IL GIUSTO GONFIAGGIO PER L’EFFICIENZA
La corretta pressione degli pneumatici, infatti, riveste un ruolo fondamentale sul loro livello prestazionale e Cyber Fleet diventa lo strumento attraverso il quale le flotte possono massimizzare i benefici espressi dalle classi di efficienza energetica e di wet grip indicati sull’Etichetta Europea, che si riferiscono a pneumatici mantenuti a pressione corretta.