Fondazione Ania, la campagna sicurezza
Oliviero Toscani firma la nuova campagna sulla sicurezza stradale per Fondazione Ania
Una campagna basata sull’effetto spiazzante, firmata da Oliviero Toscani per Fondazione Ania. Questa la risposta dell’Associazione ai 3.860 morti sulle strade registrati nel 2011 sul territorio italiano. La scelta di un pagliaccio e di identificare la strada come un circo trova le sue radici nella necessità di responsabilizzare ogni utente nel giusto comportamento visto che proprio da questo può dipendere il destino degli altri.
IL PAGLIACCIO PROTAGONISTA
Oliviero Toscani, autore della campagna, sceglie il pagliaccio, una figura familiare, ma ambigua, semplice e complessa, nata per farci divertire (come l’automobile) ma che spesso finisce dritto nella tragedia (come spesso avviene in automobile). L’espressione del pagliaccio è soprattutto emozionale: serve a far riflettere, ricorda in modo emotivo che, in una società civile, bisogna avere una coscienza adulta e matura per guidare.SIAMO TUTTI RESPONSABILI
Questa campagna è quindi un monito a considerare il dolore che si reca alla guida, non solo a se stessi, ma anche ai propri colleghi della strada: pedoni, dueruotisti, ciclisti, bambini, animali ecc. Pensare alla comunità è il dovere civico che ogni membro del Grande Circo della Strada deve possedere.Consigliati per te
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